Franco Rossi (violoncellista)

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Franco Rossi
Franco Rossi.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica classica
Periodo di attività musicale1941 – 1999 (Componente del Quartetto Italiano per 35 anni)
Strumentovioloncello

Franco Rossi (Venezia, 1921Firenze, 29 novembre 2006) è stato un violoncellista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò violoncello con P. Montecchi e S. Silva presso il Liceo Musicale Benedetto Marcello di Venezia, diplomatosi nel 1941 con D. Serra al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Nel 1945 fu uno dei fondatori del Quartetto Italiano al quale dedicò 35 anni della sua vita tenendo concerti in tutto il mondo, fino allo scioglimento nel 1981. Si dedicò anche ad attività cameristica, in duo con il pianoforte con P. N. Masi e come solista soprattutto con il concerto di Schumann.

Il Quartetto italiano nel 1955 con Paolo Borciani, Elisa Pegreffi, Franco Rossi e Piero Farulli

Nel 1999, su invito del Direttore Artistico della Camerata Pratese, ha concertato e diretto gli Archi della Camerata eseguendo l’Op. 95 di Ludwig van Beethoven (Serioso) e La Morte e la Fanciulla di Franz Schubert nella riscrizione di Gustav Mahler. Questa nuova attività, proseguita con l'Orchestra d'Archi Italiana, fondata da Mario Brunello, ha suscitato un rimarchevole interesse e riscosso un entusiastico successo di pubblico e di critica[1].
Insegnò violoncello e musica da camera nei Conservatori di Venezia, Bari e Firenze. Ricevette la medaglia d'oro dal Presidente della Repubblica Italiana per meriti artistici e didattici[1]. Suonava un violoncello Maggini (appartenuto a Benedetto Mazzacurati) che è ora di proprietà del M° Mario Brunello.

Tra i suoi allievi ci furono Sara Bennici, Francesco Ferrarini, Jacopo Francini, Sara Nanni, Luca Provenzani, Luigi Puxeddu, Luca Simoncini e Michele Tazzari, Tiziano Berardi, Davide Zavatti, Gabriel Guzman[1].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Franco Rossi, su Cellist, 12 Settembre 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Gregorio Nardi, Franco Rossi: un Signore musicista, su Minima Musicalia, 5 gennaio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2015.
«...avec l'Art de la Fugue commence l'existence véritable de la musique. (Hermann Scherchen)».

Controllo di autoritàVIAF: (EN12502853 · ISNI: (EN0000 0001 0777 391X · SBN: IT\ICCU\TO0V\450766 · LCCN: (ENno2016124613 · BNF: (FRcb140080715 (data)