Francesco D'Macho

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Francesco D'Macho
Francesco D'Macho 2010.jpg
Dati biografici
Nome di nascitaFrancesco Mori
NazionalitàItalia
Dati fisici
Altezza183 cm
Peso95 kg
Occhiazzurri
Capellimarroni
Lunghezza del pene20 cm
Dati professionali
Film girati
  • 44 come attore
  • 17 come regista
Sito ufficiale

Francesco D'Macho, pseudonimo di Francesco Mori (Roma, 29 gennaio 1979), è un attore pornografico e regista italiano, che lavora esclusivamente nel campo della pornografia gay. È anche un graphic designer freelance con un master in graphic design.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Roma, all'età di 25 anni si trasferisce a Londra per studiare graphic design presso la Central St Martin's College of Art and Design, dopo quattro anni di studi si trasferisce a New York, dove per qualche tempo lavora come modello per un'importante agenzia di moda. La sua carriera come porno attore inizia quasi per caso, quando a sua insaputa un amico invia alcune sue foto alla Hot House; poco tempo dopo fu contattato per un provino, due settimane dopo gira il suo primo film hard.

Nel suo primo anno di attività nella pornografia gay, ha partecipato a 11 film, è apparso su oltre 5 copertine di riviste e ha ottenuto 2 candidature ai GayVN Awards. Risiede a Madrid, dove assieme al compagno Damien Crosse ha fondato una società di produzione chiamata Stag Homme Studios. D'Macho diviene così il primo gay performer italiano a lanciarsi nel mondo dell'imprenditoria hard, proponendo uno modo di vivere la pornografia, attraverso la distribuzione di backstage, documentari e spettacoli live, il tutto attraverso internet.

Oltre la carriera nel porno, si cimenta anche in altre attività, tra cui essere testimonial di una campagna sul sesso sicuro. È stato legato sentimentalmente per qualche tempo al pornodivo francese François Sagat. Il 23 maggio 2009 a Madrid, di fronte ad amici e parenti, si è unito in matrimonio con il compagno Damien Crosse.[1][2] Dopo quattro anni la coppia si separa, continuando a lavorare assieme nella gestione della loro casa di produzione Stag Homme Studios.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Black & Blue (2006)
  • Private Lowlife (2006)
  • Black (2006)
  • Trunks 3 (2006)
  • Tough Stuff (2007)
  • Communion (2007)
  • Trunks 4: White Heat (2007)
  • Jockstrap (2007)
  • Verboten Part 2 (2008)
  • Robert Van Damme Collection (2008)
  • Backroom Exclusive 1 (2008)
  • Backroom Exclusive 3 (2008)
  • Paging Dr. Finger (2008)
Francesco D'Macho alla Folsom Street Fair 2010.
  • The Rider (2008)
  • The Deal (2008)
  • Woodwork (2008)
  • Porn Stars in Love (Raging Stallion) (2009)
  • Focus/Refocus (Raging Stallion) (2009)
  • Stag Fight (Raging Stallion/Stag Hommes) (2009)
  • Stag Reel (Raging Stallion/Stag Hommes)(2010)
  • L.A. Zombie (2010)
  • Tales of the Arabian Nights (Raging Stallion) (2010)
  • Giants - Part 1 (Raging Stallion) (2011)
  • Giants - Part 2 (Raging Stallion) (2011)
  • Cum in My Face (Raging Stallion/Stag Hommes) (2011)
  • Contatto - Stag Homme #8 (Raging Stallion/Stag Hommes) (2011)
  • Madrid Bulls (Raging Stallion/Stag Hommes) (2011)
  • Cum in My Face 2 (Raging Stallion/Stag Hommes) (2012)
  • Orgies Part 2 (Kristen Bjorn) (2012)
  • Addicted (Raging Stallion) (2013)
  • Stag Affairs (Raging Stallion/Stag Hommes) (2013)
  • Spunk Rush (Raging Stallion/Stag Hommes) (2013)
  • Sexo en Barcelona, part 1 (Raging Stallion) (2013)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Damien Crosse & Francesco D'Macho got married, queerid.com. URL consultato il 30-05-2009.
  2. ^ Valeriano Elfodiluce, Da Cadinot a Johnny Hazzard: com'è cambiato l'hard gay[collegamento interrotto], Gay.it, 29 settembre 2009. URL consultato il 29 agosto 2009.
  3. ^ (EN) Francesco D’Macho and Damien Crosse May Have of Split, queerpornnation.com. URL consultato il 30 dicembre 2012.
  4. ^ (EN) 2010 Winners, grabbys.com. URL consultato il 30-05-2010 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2015).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]