François Leclerc du Tremblay

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François Leclerc du Tremblay

François Leclerc du Tremblay, in religione padre Giuseppe da Parigi (Parigi, 4 novembre 1577Rueil, 18 dicembre 1638), è stato un politico e religioso francese dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

L'Éminence grise di Jean-Léon Gérôme

Figlio di Jean Leclerc du Tremblay (presidente del Parlamento di Parigi) e di Marie Motier de Lafayette, entrò nell'ordine religioso nel 1599, e verso il 1612 entrò in contatto con il futuro cardinale Richelieu, che nel 1624 divenne primo ministro del re Luigi XIII. Padre Giuseppe diventò confidente e consigliere di Richelieu, e negli anni successivi svolse molte importanti missioni diplomatiche in Francia e nel resto d'Europa per conto del cardinale; poiché quest'ultimo era chiamato "éminence rouge" (eminenza rossa) dal colore dell'abito talare, padre Giuseppe divenne noto come "éminence grise" (eminenza grigia).

Il suo ruolo fu determinante nel corso della guerra dei trent'anni nella lotta francese contro gli Asburgo e nella coalizione che si formò tra i principi tedeschi contro l'imperatore Ferdinando II nel 1630. Mosso da un profondo zelo religioso, il frate si proponeva di riconvertire al cattolicesimo l'Europa protestante e propose senza successo una crociata per liberare l'Europa dall'Impero Ottomano.

Ispirò ad Antonietta d'Orléans-Longueville la riforma che portò alla nascita della congregazione delle monache benedettine di Nostra Signora del Calvario (1617).

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