Foresta casuale

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Dati d'allenamento consistenti in punti-nuvola di due gaussiane
Una visualizzazione dello spazio-modello della Foresta casuale dopo un allenamento con i dati

Una foresta casuale (in inglese: random forest) è un classificatore d'insieme che è composto da molti alberi di decisione e dà in uscita la classe che corrisponde all'uscita delle classi degli alberi presi individualmente.[1] L'algoritmo per indurre a una foresta casuale fu sviluppato da Leo Breiman e Adele Cutler.[2]

Il nome viene dalle foreste di decisione casuali che furono proposte per primo da Tin Kam Ho dei Bell Labs nel 1995.[3][4][5]

Il metodo combina l'idea dell'insaccamento di Breiman della selezione casuale delle caratteristiche, introdotta indipendentemente da Ho e Amit Geman per costruire una collezione di alberi di decisione con la variazione controllata.

La selezione di un sottoinsieme di caratteristiche è un esempio del metodo del sottoinsieme casuale che, nella formulazione di Ho, è un modo di implementare la discriminazione stocastica proposta da Eugene Kleinberg.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Tin Kam Ho, The Random Subspace Method for Constructing Decision Forests (PDF), in IEEE Transactions on Pattern Analysis and Machine Intelligence, vol. 20, nº 8, 1998, pp. 832–844, DOI:10.1109/34.709601. URL consultato l'8 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ^ (EN) Tin Kam Ho, Random Decision Forests (PDF), Proceedings of the 3rd International Conference on Document Analysis and Recognition, Montreal, QC, 14–16 August 1995, 1995, pp. 278–282 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2016).
  3. ^ (EN) Eugene Kleinberg, An Overtraining-Resistant Stochastic Modeling Method for Pattern Recognition (PDF), in Annals of Statistics, vol. 24, nº 6, 1996, pp. 2319–2349, DOI:10.1214/aos/1032181157, MR 1425956 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  4. ^ (EN) Eugene Kleinberg, On the Algorithmic Implementation of Stochastic Discrimination (PDF), in IEEE Transactions on PAMI, vol. 22, nº 5, 2000. URL consultato l'8 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).
  5. ^ (EN) Eugine Kleinberg, Stochastic Discrimination and its Implementation (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]