Filippo Sugar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Filippo Sugar (Milano, 25 novembre 1971) è un dirigente d'azienda, editore e produttore discografico italiano.

È dirigente della Sugar Music e dal 19 marzo 2015 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Gestione della SIAE.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Sugar è figlio di Caterina Caselli e Piero Sugar. È sposato con la scrittrice Maria Novella Viganò, ha tre figli (Greta, Alessandro e Nicola) e vive a Milano.[2]

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato alla Scuola Americana di Milano, si laurea in Relazioni Internazionali all'Università di Bruxelles.

Sugar Music[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, all'età di 22 anni, entra nell'azienda di famiglia, la Sugar Music, fondata nel 1932 dal nonno Ladislao Sugar e inizia la sua carriera alla guida delle Messaggerie Musicali contribuendo al rinnovamento del Gruppo attraverso la trasformazione dei due grandi negozi di Messaggerie Musicali di Milano e Roma in megastore multimediali.[2]

Nel 2002 contribuisce al lancio di due stazioni radio (Radio Milano Uno e Radio Roma Uno) e Messaggerie Digitali, la prima piattaforma italiana di distribuzione legale della musica on-line.

Nel 2003 diventa dirigente del Gruppo Sugar Music.

Nel 2011 Sugar acquisisce l'intero catalogo della CAM, leader di mercato mondiale nel campo delle colonne sonore per il cinema.

Nel 2014 Sugar entra in Atlas Music, la nuova società di edizioni musicali fondata negli Stati Uniti da Richard Stumpf che propone un servizio personalizzato agli autori, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie.[3] Lo stesso anno acquisisce il 50% del catalogo di Fandango.

SIAE[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003 Filippo Sugar rappresenta la Sugar Music Spa e le società del Gruppo nell'Assemblea degli Associati SIAE.[4]

Nel 2013 viene eletto Vice Presidente nel Consiglio di Gestione della SIAE e nel 2015, a 43 anni, diventa Presidente del Consiglio di Gestione SIAE (eletto con 21 voti su 30).[1]

Altre cariche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 viene eletto Presidente della FEM, Federazione Italiana degli Editori Musicali. È inoltre membro attivo di PMI (Produttori Musicali Indipendenti) e di IMPF (Independent Music Publishers Forum).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]