Vai al contenuto

Fanny (film 2013)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fanny
Titolo originaleFanny
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2013
Durata102 min
Generedrammatico
RegiaDaniel Auteuil
SceneggiaturaMarcel Pagnol (opera teatrale), Daniel Auteuil (adattamento)
ProduttoreAlain Sarde, Jérôme Seydoux, Julien Madon
FotografiaJean-François Robin
MusicheAlexandre Desplat
Interpreti e personaggi

Fanny è un film francese del 2013 diretto da Daniel Auteuil.

Il film è basato sull'opera teatrale omonima del 1931 scritta da Marcel Pagnol. Esce nelle sale cinematografiche insieme a Marius, come seconda parte della Trilogia di Marsiglia, mentre la terza parte, che sarebbe stata il remake del César di Pagnol regista, non fu mai realizzata da Auteuil.[1] Nel 2024 Pathé pubblica separatamente i due DVD di Auteuil, Marius e Fanny.

Nella vita brulicante del porto, dove di svolgono le quotidiane attività, una separazione tragica emerge alla coscienza di Fanny, di César e degli altri protagonisti che ruotano intorno alla bottega di quest'ultimo. La disperazione di Honorine, la mamma di Fanny, assume subito un duplice aspetto, il matrimonio che sfuma e l'onorabilità della figlia. Marius, trasportato dal richiamo del mare, si imbarca su una nave diretta ai mari del Sud. Lascia Fanny incinta e disperata per amore. Si rassegna rispondendo alla proposta di matrimonio fatta da Panisse, benestante proprietario di un emporio situato nella stessa piazza del bar di César, del mercato e del porticciolo di pescatori. Dopo il matrimonio e la nascita del figlio di Marius, cui viene dato il nome di Cesariot, in onore del vero nonno César, Marius ricompare in licenza, i due giovani innamorati si ritrovano ma la loro storia d'amore è impossibile da realizzare, Fanny deve onorare il matrimonio con Panisse, Marius ascoltare il richiamo del mare, così egli salpa ancora.

Rotten Tomatoes informa che il film ha ottenuto gradimento del 56% sul 100%, su Metacritic la situazione è di 47 su 100 valutazioni positive, mentre su Imdb «risulta che il pubblico lo ha votato con 6.8 su 10».[2]

È stato scritto della difficoltà dell'adattamento di un classico e dell'omaggio a Pagnol da interpretare come un nuovo adattamento della sua opera come altri rivisitano instancabilmente Shakespeare, Cechov o Molière. Del desiderio di vedere anche la terza parte della Triologia, Cesar. Cosa che non si verificò il che coincide di fatto con quanto detto dallo stesso Daniel Auteuil: «Quello che racconto è la storia di individui che non realizzano la propria vita. Ed è una tragedia non poter realizzare il proprio destino, ed è questo che mi commuove profondamente, ed è questo che racconto: la vita degli altri».[3]

  1. Sacramento French Film Festival, Marius+Fanny Daniel Auteuil 2013, su sacramentofrenchfilmfestival.org. URL consultato il 7 novembre 2025.
  2. Movieplayer, La trilogie marseillaise: Fanny 2013, su movieplayer.it. URL consultato il 7 novembre 2025.
  3. (FR) Sandra Mézière, Critique de Fanny de Daniel Auteuil ce soir à 20H55 sur France 3, in In the mood for cinema, 29/12 2025. URL consultato il 7 novembre 2025.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàLCCN (EN) no2021094241
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema