Evermannella balbo

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Evermennella
Evermannella balbo.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Aulopiformes
Famiglia Evermannellidae
Genere Evermannella
Specie E. balbo
Nomenclatura binomiale
Evermannella balbo
Risso, 1820

L'evermannella (Evermannella balbo) è un pesce abissale della famiglia Evermannellidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale di questa specie comprende l'Oceano Atlantico ed il mar Mediterraneo; le segnalazioni negli oceani Indiano e Pacifico sono più scarse, è dubbio se questo sia dovuto ad una effettiva rarità o ad una carenza di ricerche. Nei mari italiani non è comune ma è diffuso ovunque, compreso il mar Adriatico
Pelagico, vive in acque profonde tra circa 500 e 2000 metri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo pesce ha corpo compresso lateralmente e privo di squame. La bocca è molto grande (supera di molto l'occhio), con mandibola sporgente; entrambe le mascelle sono dotate di denti lunghi ed acuminati che sporgono a bocca chiusa. L'occhio è telescopico, grande e di colore nero, può essere ruotato nell'orbita. La pinna dorsale è abbastanza piccola ed è seguita da una pinna adiposa, la pinna anale è molto lunga, la pinna caudale è biloba. È del tutto privo di fotofori
Molto poco si sa della colorazione dell'animale vivo, i campioni preservati sono brunastri o rosati con numerosi puntini scuri costituiti da cromatofori.
Raggiunge al massimo 20 cm di lunghezza.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Predatore molto vorace, caccia pesciolini pelagici come pesci lanterna e simili.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Avviene in estate con la deposizione di uova pelagiche ma i particolari (come quasi tutti quelli riguardanti la biologia di questa specie) possono dirsi ignoti.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

È stato catturato con reti a strascico e palamiti ma non ha nessuna importanza alimentare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3

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