Enrico Berti

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Enrico Berti (Valeggio sul Mincio, 3 novembre 1935) è un filosofo italiano, professore emerito di storia della filosofia, presidente onorario dell'Istituto internazionale di filosofia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in filosofia all'Università di Padova nel 1957, è stato allievo di Marino Gentile. Dal 1961 al 1964 è assistente presso l'Università di Padova. Nel 1965 è diventato professore di storia della filosofia antica all'Università di Perugia e nel 1969 di storia della filosofia nella stessa Università.

Nel 1971 si è trasferito all'Università di Padova, dove ha insegnato storia della filosofia. È stato docente anche nelle Università di Ginevra, di Bruxelles, di Santa Fé (Argentina) e nella Facoltà di Teologia di Lugano.

Dal 1983 al 1986 ha presieduto la Società filosofica italiana.

Nel 1987 ha vinto il premio dell'Associazione internazionale "Federico Nietzsche" per la filosofia, nel 2005 il premio Iannone per la filosofia antica, nel 2007 il premio Santa Marinella e il premio Castiglioncello per la filosofia, nel 2009 il premio "Athene Noctua" e nel 2012 il premio giornalistico Lucio Colletti. Nel 2013 è stato nominato "doctor honoris causa" dell'Università Nazionale e Capodistriana di Atene e nel 2014 Honorary Fellow dell' "Interdisciplinary Centre for Aristotle Studies" dell'Università di Salonicco.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Interessato particolarmente alla filosofia di Aristotele, Enrico Berti ne ha intravisto le tracce nella metafisica, nell'etica e nella politica contemporanea in particolar modo per il problema della contraddizione e della dialettica.[1]

Berti si è poi inserito nella dibattuta questione del rapporto tra filosofia e scienza, cercando di definire la specificità della filosofia, che si fonda su una razionalità non rapportabile a quella scientifica, ma piuttosto alla dialettica e alla retorica. Su un piano più propriamente teoretico si è interessato alla possibilità di riproporre oggi una filosofia di tipo metafisico, formulando una concezione «umile« o «povera» della metafisica come consapevolezza della problematicità, e quindi dell'insufficienza, del mondo dell'esperienza, considerato nella sua totalità (comprendente scienza, storia, individuo e società). [2]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • L'interpretazione neoumanistica della filosofia presocratica, 1959.
  • La filosofia del primo Aristotele, Padova, Cedam, 1962; II edizione, Milano, Vita e Pensiero, 1997.
  • Il "De republica" di Cicerone e il pensiero politico classico, 1963.
  • L'unità del sapere in Aristotele, 1965.
  • La contraddizione, 1967.
  • Studi sulla struttura logica del discorso scientifico, 1968.
  • "Studi aristotelici", 1975 (nuova edizione 2012).
  • Aristotele. Dalla dialettica alla filosofia prima, Padova, Cedam, 1977.
  • Ragione scientifica e ragione filosofica nel pensiero moderno, 1977.
  • "Profilo di Aristotele" 1979.
  • Il bene, 1983.
  • Le vie della ragione, Bologna, Il Mulino, 1987.
  • Contraddizione e dialettica negli antichi e nei moderni, Palermo, L'Epos, 1987.
  • Le ragioni di Aristotele, 1989.
  • Storia della filosofia (in collaborazione con Franco Volpi), 1991.
  • Aristotele nel Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1992.
  • Introduzione alla metafisica, 1993.
  • Il pensiero politico di Aristotele, 1997.
  • (curatore, con Cristina Rossitto) Aristotele e altri autori, Divisioni, con testo greco a fronte, coll. "Il Pensiero Occidentale, 2005 ISBN 978-8845239649.
  • In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica, 2007
  • "Dialectique, physique et métaphysique. Études sur Aristote", 2008.
  • con Cristina Rossitto, Il libro primo della «Metafisica» (traduzione di Antonio Russo), Laterza, Roma-Bari, 2008
  • Sumphilosophein. La vita nell'Accademia di Platone, Laterza, 2010.
  • "Nuovi studi aristotelici", 4 voll., 20042010.
  • "Invito alla filosofia", 2011.
  • "La ricerca della verità in filosofia", 2014.

Nel 2004 Enrico Berti ha scritto un dialogo satirico, un "falso d'autore" attribuito ad Aristotele, Eubulo o della ricchezza : dialogo perduto contro i governanti ricchi.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Aristotele, Metafisica, trad., introduzione e note di E. Berti, Collana Biblioteca Filosofica, Roma-Bari, Laterza, 2017, ISBN 978-88-5812-455-0.

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana

È membro delle seguenti accademie e istituzioni scientifiche:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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