Emiliana Santoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Emiliana Santoli

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Rifondazione Comunista, Gruppo comunista
Circoscrizione Liguria
Incarichi parlamentari
Componente della XI Commissione permanente Lavoro dal 10 ottobre 2000
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani
Titolo di studio Diploma universitario in ortofrenia e logopedia

Emiliana Santoli (Bolognano, 25 aprile 1941) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'età scolare si trasferisce a La Spezia dove frequenta le scuole elementari e medie. A Pescara si diploma all'Istituto Magistrale, dove consegue la miglior votazione degli Abruzzi[senza fonte].

Nel 1960 inizia la sua formazione politica frequentando le scuole del Partito Comunista Italiano di Bologna e Roma. A ventuno anni si trasferisce a Lerici, dove esercita la sua professione di insegnante alle scuole elementari.

Contemporaneamente consegue a Genova tre diplomi universitari specializzandosi in discipline relative al mondo dell'handicap. Per molti anni si dedica al volontariato e, in tale ambito, si scontra in lunghe battaglie culturali per l'abolizione delle classi differenziali e per l'inserimento dei portatori di handicap nelle istituzioni scolastiche.

Ricopre successivamente importanti incarichi all'interno della CGIL. Dal 1985 al 1993 è assessore alla Pubblica Istruzione della Spezia[1]. Aderisce a Rifondazione Comunista, nelle cui liste è eletta nel 1996 alla Camera.

Nel 1998 aderisce al Partito dei Comunisti Italiani. In occasione del voto di fiducia al governo Prodi I, sebbene gravemente malata, non fa mancare il suo appoggio all'esecutivo[2].

A Levanto, dove attualmente risiede, si occupa del centro infanzia che ha contribuito a fondare. A lei dobbiamo inoltre un'importante donazione di circa 500 esemplari di grande valore storico al museo Archeologico di Lerici[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]