Elezioni generali in Uruguay del 1999

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Elezioni presidenziali in Uruguay del 1999
Stato Uruguay Uruguay
Data 31 ottobre, 29 novembre
Jorge Batlle.jpg Tabaré26022007.jpg
Candidati Jorge Batlle Ibáñez Tabaré Vázquez
Partito Partito Colorato Fronte Ampio
I turno 703.915
32,8 %
861.202
40,1 %
II turno 1.158.708
54,1 %
981.778
45,9 %
Presidente uscente
Julio María Sanguinetti
Left arrow.svg 1994 2004 Right arrow.svg

Le elezioni generali in Uruguay del 1999 si svolsero il 31 ottobre (primo turno) e il 29 novembre (secondo turno) per l'elezione del Presidente della Repubblica e del Vice-presidente, nonché per il rinnovo dei 99 seggi della Camera dei deputati e del Senato.

I candidati che parteciparono alla competizione elettorale furono:

Poiché nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta si è ricorso al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti ossia Tabaré Vázquez della sinistra e Jorge Batlle del centrodestra. Con il 54% dei voti il candidato del Partido Colorado ha sconfitto il leader della sinistra ed è entrato nel pieno delle sue funzioni il 1º marzo del 2000 costituendo un governo di centrodestra assieme al Partido Blanco.

Per quanto riguarda il nuovo parlamento 40 deputati su 99 sono andati al Fronte Ampio divenendo il primo partito della nazione e l'unica opposizione all'eterogenea alleanza tra i blancos e colorados, 33 deputati sono andati ai colorados, 22 ai blancos e 4 ai socialdemocratici del Nuevo Espacio. Al Senato il Fronte Ampio si conferma primo partito con 12 seggi, 10 sono andati al Partido colorado e 7 ai nacional-blancos e 2 al Nuevo Espacio.

Il nuovo vicepresidente nonché nuovo presidente del Senato è diventato Luis Hierro López membro del Partido Colorado.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Liste Candidato I turno II turno
Voti % Seggi Voti %
Flag of Colorado Party (Uruguay).svg Partito Colorato Jorge Batlle Ibáñez 703.915 32,78 33 1.158.708 54,13
Logo Frente Amplio.svg Fronte Ampio Tabaré Vázquez 861.202 40,11 40 981.778 45,87
Flag of the National Party (Uruguay).svg Partito Nazionale Luis Alberto Lacalle 478.980 22,31 22
Nuovo Spazio Rafael Michelini 97.943 4,56 4
Unión Cívica (Uruguay)(logo).jpg Unione Civica Luis Pieri 5.109 0,24 -
Totale 2.147.149 99 2.140.486

Definizione delle candidature[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la nuova legge elettorale approvata dal governo di Julio María Sanguinetti in queste elezioni è previsto il ballottaggio e le elezioni primarie per la scelta del candidato alla presidenza di ciascuna formazione politica nel caso in cui ci fossero più candidature salvo la scelta unanime di un candidato da parte della sua formazione politica.

Fronte Ampio[modifica | modifica wikitesto]

Tabaré Vázquez

Il Fronte Ampio, principale partito della sinistra del Paese, ha ottenuto un grande successo alle precedenti consultazioni presidenziali in cui ha ottenuto un 30% dei consensi tallonando gli altri due storici partiti dell'Uruguay, ossia il Partito Colorato e il Partito Nazionale, di tendenza liberale e conservatrice. Questo è stato possibile attraverso la candidatura del popolare sindaco di Montevideo Tabaré Vázquez che si è affermato come leader del Frente.

Tuttavia all'interno delle correnti del partito sono emerse delle critiche nei confronti dell'ex candidato alla Presidenza e per questo motivo Danilo Astori ha deciso di presentare la propria candidatura alle elezioni primarie nazionali del paese organizzate per il 25 aprile del 1999. Vázquez prevale in modo netto sull'avversario.

Tuttavia per il Fronte Ampio la conquista del governo del Paese non è facile: nonostante fosse primo nei sondaggi non superava il 50% dei consensi, percentuale ormai indispensabile dato che il governo di coalizione tra Partito Colorato e il Partito Nazionale ha approvato una riforma costituzionale che introduce il ballottaggio alle elezioni presidenziali.

Il Fronte Ampio presenta un moderno programma vicino alle istanze della socialdemocrazia ma a causa della forte componente marxista i partiti di centro destra accusano il Fronte Ampio di aspirare ad una politica socialista pura.

Partido Nacional de Uruguay[modifica | modifica wikitesto]

Luis Lacalle

Lo storico partito Nacional-blancos ha ottenuto alle ultime elezioni del 1994 un risultato inferiore alle aspettative ed è stato costretto ad allearsi con il partito Colorado vincitore con Julio María Sanguinetti, predecessore del Presidente Blanco Luis Alberto Lacalle. Il partito è calato nei sondaggi a causa della delusione dell'elettorato nazionalista sulle scelte di governo di coalizione con i colorados e molti si sono spostati a sinistra confluendo nel progressista Fronte Ampio.

Luis Alberto Lacalle vince le elezioni primarie del suo partito il 25 aprile del 1999 a seguito di una lotta all'ultimo voto all'interno del suo partito in cui molti non erano molto convinti che la candidatura dell'ex Presidente potesse giovare ai blancos.

I Blancos tuttavia ribadiscono l'accordo con i Colorados per un eventuale governo di coalizione nel caso in cui nessuno dei due candidati avesse ottenuto il 50% più uno al primo turno per evitare l'ascesa al potere della sinistra. Il risultato però penalizza molto il blancos che si allontanano dalla conquista della presidenza.

Partido Colorado de Uruguay[modifica | modifica wikitesto]

Jorge Batlle

Lo storico partito liberale dell'Uruguay ha ottenuto già due vittorie elettorali non consecutive dal ritorno alla democrazia nel Paese: una nel 1984 e l'altra nel 1994, entrambe con Julio María Sanguinetti. Dato che la Costituzione impedisce la immediata rielezione, il partito ha dovuto ricercare un altro candidato alla Presidenza del Paese.

Jorge Batlle è emerso come il più indicato ed è stato eletto alle elezioni primarie. Batlle appartiene all'ala più schierata su posizioni di centro-sinistra e questo permetterebbe di dare una nuova immagine al partito cercando di recuperare l'elettorato più progressista che un tempo votava i Colorados ma che adesso a causa dello spostamento verso centrodestra e in alleanza con i blancos hanno lasciato il partito e hanno optato per il Fronte Ampio.

Batlle stipula come il suo predecessore Sanguinetti un patto di governo con il Partito Nazionale nel caso la forza politica non avesse ottenuto il 50% più uno dei voti necessari non solo per vincere la competizione elettorale al primo turno ma anche per ottenere la maggioranza dei seggi al Congresso Nazionale dell'Uruguay.

Nuevo Espacio[modifica | modifica wikitesto]

Il partito di centro-sinistra Nuevo Espacio ha candidato alla Presidenza dell'Uruguay Rafael Michelini.

Unión Cívica[modifica | modifica wikitesto]

Il partito ultraconservatore ha candidato Luis Pieri.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]