Eco e Narciso

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Eco e Narciso
John William Waterhouse - Echo and Narcissus - Google Art Project.jpg
Autore John William Waterhouse
Data 1903
Tecnica olio su tela
Dimensioni 109×189 cm
Ubicazione Walker Art Gallery, Liverpool

Eco e Narciso è un dipinto del 1903 di John William Waterhouse, che Illustra l'episodio omonimo narrato dal poeta latino Publio Ovidio Nasone ne Le metamorfosi .

Waterhouse (1847-1917) è stato un pittore inglese il quale, a causa dello stile e dei temi trattati, è stato classificato come un preraffaellita, ma è più accuratamente inscrivibile come un esponente del neoclassicismo. Con oltre 200 opere al suo attivo, soprattutto nel genere della mitologia classica, ma anche di soggetti storici o letterari, uno dei suoi temi comuni è la femme fatale, ossia la donna che irretisce un uomo[1].

"Eco e Narciso" è uno dei quadri appartenente alla serie del genere mitologico. Il dipinto è un olio su tela e misura 109,2 cm per 189,2. Fa parte della collezione d'epoca vittoriana del Walker Art Gallery di Liverpool, essendo stato acquistato dal museo nel 1903[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Studio per Eco.

Nella versione del mito datane da Ovidio, Narciso era il figlio del dio fluviale Cefiso e della naiade Liriope. Ai suoi genitori venne predetto che egli sarebbe vissuto fino a tarda età, ma soltanto se non avesse guardato se stesso in volto. Divenuto un bellissimo ed affascinante adolescente, respinse via via non solo tutte le ninfe e le donne che si innamoravano di lui, ma anche sdegnando i giovanotti come Aminia.

Una di queste era la ninfa Eco; ella rimase talmente sconvolta dal suo rifiuto, che si consumò letteralmente d'amore, annichilendo il proprio corpo fino a che non rimase altro che un sussurro, l'eco appunto. Le sue preghiere di vendetta e maledizione furono ascoltate dalla dea Nemesi la quale condannò il ragazzo ad innamorarsi di se stesso riflesso in uno specchio d'acqua. Continuò così a rimirarsi sdraiato fino alla morte.

Un fiore chiamato Narcissus crebbe nel punto esatto in cui Narciso era spirato, sulle rive del corso d'acqua.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John William Waterhouse, jwwaterhouse.com. URL consultato il 22 aprile 2010.
  2. ^ The Walker Art Gallery, London, Scala, 1994, p. 77, ISBN 1-85759-037-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]