Ecdelo

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Ecdelo[1] o Ecdemo[2] (in greco antico: Ἔκδηλος, Ékdelos, o Ἔκδημος, Ékdemos; Megalopoli, ... – ...) è stato un filosofo e politico greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ecdemo, proveniente dalla città di Megalopoli, studiò nell'Accademia di Atene e insieme al suo compatriota Demofane, anche lui accademico, si applicava a portare la filosofia negli affari di stato.[3] Per prima cosa, fecero uccidere il tiranno della loro città Aristodemo liberando Megalopoli;[4] in seguito, nel maggio del 251 a.C. aiutarono Arato a cacciare il tiranno Nicocle da Sicione;[5] infine nel 249/248 a.C., chiamati dal popolo di Cirene, instaurarono una repubblica nella città, ponendo fine al regno di Cirene.[6] Inoltre, furono i tutori di Filopemene, stratego della lega achea per molti mandati.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pausania, VIII, 49.2; PlutarcoFilopemene, I.
  2. ^ Polibio, X, 22.2.
  3. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.2.
  4. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.2; Hazel 2013, p. 76.
  5. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.3; Clayman 2014, p. 39; Hazel 2013, p. 76.
  6. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.3; Clayman 2014, p. 39.
  7. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.4; Hazel 2013, p. 76.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
  • Dee L. Clayman, Berenice II and the Golden Age of Ptolemaic Egypt, Oxford University Press, 2014, ISBN 978-01-953-7089-8.
  • John Hazel, Who's Who in the Greek World, Routledge, 2013, ISBN 9781134802241.