Demofane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Demofane[1] o Megalofane[2] (in greco antico: Δημοφάνης, Demophánes, o Μεγαλοφάνης, Megalophánes; Megalopoli, ... – ...) è stato un filosofo e politico greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Demofane, proveniente dalla città di Megalopoli, studiò nell'Accademia di Atene e insieme al suo compatriota Ecdelo, anche lui accademico, si applicava a portare la filosofia negli affari di stato.[1] Per prima cosa, fecero uccidere il tiranno della loro città Aristodemo liberando Megalopoli;[3] in seguito, nel maggio del 251 a.C. aiutarono Arato a cacciare il tiranno Nicocle da Sicione;[4] infine nel 249/248 a.C., chiamati dal popolo di Cirene, instaurarono una repubblica nella città, ponendo fine al regno di Cirene.[5] Inoltre, furono i tutori di Filopemene, stratego della lega achea per molti mandati.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.2.
  2. ^ Pausania, VIII, 49.2.
  3. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.2; Hazel 2013, p. 76.
  4. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.3; Clayman 2014, p. 39; Hazel 2013, p. 76.
  5. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.3; Clayman 2014, p. 39.
  6. ^ PlutarcoFilopemene, I; Polibio, X, 22.4; Hazel 2013, p. 76.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
  • Dee L. Clayman, Berenice II and the Golden Age of Ptolemaic Egypt, Oxford University Press, 2014, ISBN 978-01-953-7089-8.
  • John Hazel, Who's Who in the Greek World, Routledge, 2013, ISBN 9781134802241.