Ecbatana

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Ecbatana
Excavations in Ecbatana.jpg
Nome originale in greco antico: Ἀγβάτανα o Ἐκβάτανα

in persiano antico 𐏃𐎥𐎶𐎫𐎠𐎴, Hagmatāna

Cronologia
Fondazione VI secolo a.C.
Amministrazione
Dipendente da Impero medo
Localizzazione
Stato attuale Iran Iran
Località Hamadan
Coordinate 34°48′23.4″N 48°30′58.49″E / 34.8065°N 48.516247°E34.8065; 48.516247Coordinate: 34°48′23.4″N 48°30′58.49″E / 34.8065°N 48.516247°E34.8065; 48.516247
Cartografia
Mappa di localizzazione: Iran
Ecbatana
Ecbatana

Ecbatana (AFI: [ekˈbatana][1]; in persiano antico 𐏃𐎥𐎶𐎫𐎠𐎴, Hagmatāna; in greco antico: Ἀγβάτανα, Agbatana e Ἐκβάτανα, Ekbatana) è stata una città del Medio Oriente, capitale dell'Impero medo e successivamente della satrapia della Media nell'Impero achemenide, diventando residenza estiva degli imperatori persiani. Il sito si trova all'interno della città di Hamadan, in Iran.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i Greci la città fu fondata da Deioce o Daiukku anche se lo storico greco Erodoto asserì che la fondazione fu dovuta all'ultimo imperatore dei Medi, Astiage, collocandola pertanto nel VI secolo a.C..

Nel 549 a.C. fu conquistata dai Persiani guidati da Ciro II, che ne fece la propria residenza estiva. All'interno dell'Impero achemenide la città assunse una particolare importanza diventando una delle cinque capitali imperiali (insieme a Babilonia, Susa, Persepoli e Pasargadae) oltre che la sede della neoistituita satrapia della Media.

Ecbatana fu conquistata da Alessandro Magno nel 330 a.C.[2], diventando teatro pochi anni dopo della morte di Efestione, generale nonché grande amico e amante del re macedone. Successivamente mantenne il suo status di residenza regale sotto gli Arsacidi di Partia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Canepari, Ecbatana, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  2. ^ Ecbatana, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 24 settembre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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