ESD Italia

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ESD Italia é una centrale d'acquisto italiana che raggruppa i marchi Selex, Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service e Sun.

Fa parte della centrale d'acquisto a livello europeo European Marketing Distribution (EMD).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La centrale è stata fondata nel 2001 dal ragionier Riccardo Francioni, che rappresentava il gruppo Selex, e da Giuseppe Caprotti che rappresentava Esselunga[1].

All’epoca la centrale si chiamava Esselunga-Selex Distribuzione srl. Il nome è poi stato tramutato in Efficienza e Servizi per la Distribuzione.

Nel 2003 la centrale gestiva un fatturato pari a 4,4 miliardi di €[2].

Nel 2004 era la terza centrale italiana, dietro a Coop ed Intermedia (Auchan, Pam, Sun, Bennett e Lombardini) con il 17,01 % di quota di mercato[3].

Nel 2005 il fatturato è stato di 13,5 milioni di euro, la rete di vendita conta 3,566 unità.

ESD Italia, nel corso del 2008, è stata al quinto posto tra le centrali di acquisto a largo consumo, con una quota di mercato del 14,2% (Super+Iper+Superette+Discount, fonte Nielsen, dato al 01/01/08).

Presente su tutto il territorio italiano, è la prima in Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Puglia, la seconda in Piemonte, Toscana, Molise e Basilicata.

Dal 1º gennaio 2008 Agorà network è uscita dalla centrale ESD per confluire nella centrale GD Plus con Carrefour e Finiper. A metà giugno 2008 Esselunga, pur sottolineando la propria soddisfazione verso i partner Selex e Acqua & Sapone, annuncia la sua uscita dalla centrale ESD e dalla centrale EMD, con decorrenza dal 1º gennaio 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esselunga nella Centrale di acquisti ESD, punto 3°: l'organizzazione e gli inizi - giuseppecaprotti.it, in giuseppecaprotti.it, 5 ottobre 2015. URL consultato il 23 novembre 2016.
  2. ^ Esselunga nella Centrale ESD, punto 4°: il metodo e i risultati - giuseppecaprotti.it, in giuseppecaprotti.it, 22 gennaio 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  3. ^ Riccardo Francioni a proposito del mio operato in ESD - giuseppecaprotti.it, in giuseppecaprotti.it, 22 gennaio 2016. URL consultato il 28 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]