Domenico Trigona di Sant'Elia

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Domenico Trigona Naselli
Domenico Trigona di Sant'Elia.jpg
Principe di Sant'Elia
Duca di Gela
In carica 1877 –
1906
Predecessore Romualdo Trigona Gravina
Successore Carlo Trigona Favalli
Nome completo Domenico Concetto Francesco Paolo Ferdinando Gaetano Pietro Baldassarre Luigi Trigona Naselli
Trattamento Sua Eccellenza
Altri titoli Conte, Barone di Bessima, di Cutumino, di Grottacalda, di Bonfalura, di Santo Stefano di Mistretta
Nascita Palermo, 20 settembre 1828
Morte Palermo, 8 dicembre 1906
Dinastia Trigona di Sant'Elia
Padre Romualdo Trigona Gravina
Madre Laura Naselli Terrasini
Consorte Maria Menabrea Richetta
Figli Laura Romualda
Religione Cattolicesimo
Domenico Trigona di Sant'Elia

Deputato del Regno d'Italia
Legislature IX, X, XI
Gruppo
parlamentare
Destra
Collegio Monreale; Caccamo

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 12 gennaio 1897 –
Legislature XIX

Domenico Trigona Naselli, principe di Sant'Elia (Palermo, 20 settembre 1828Palermo, 8 dicembre 1906), è stato un nobile e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Palermo il 20 settembre 1828 da Romualdo, VIII principe di Sant'Elia, e da Laura Naselli Terrasini dei duchi di Gela. Sposò Maria Menabrea Richetta, figlia di Luigi Federico, marchese di Valdora, da cui ebbe una sola figlia, Laura Romualda, nata nel 1869.[1]

Succeduto al padre - morto nel 1877 - al titolo di Principe di Sant'Elia in quanto primogenito, non svolse alcuna particolare attività.

Latifondista, uomo di corte e maestro di cerimonie alla stessa, fece parte della Consulta araldica nazionale e siciliana e per un breve periodo sedette nel consiglio comunale di Palermo. Deputato per tre legislature, e nominato senatore a vita nel 1896, nei due rami del parlamento fece parte dei gruppi liberali-conservatori ed ha svolto una minima attività a salvaguardia degli interessi della classe aristocratica della sua regione.

Morto a Palermo l'8 dicembre 1906 all'età di 78 anni, con lui si estinse la linea primogenita maschile del ramo dei Principi di Sant'Elia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ V. Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, vol. 6, Forni, 1981, p. 713.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]