Dobrota

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Dobrota
località
Dobrota – Veduta
Localizzazione
Stato Montenegro Montenegro
Comune Cattaro
Territorio
Coordinate 42°27′14″N 18°46′05″E / 42.453889°N 18.768056°E42.453889; 18.768056 (Dobrota)Coordinate: 42°27′14″N 18°46′05″E / 42.453889°N 18.768056°E42.453889; 18.768056 (Dobrota)
Abitanti 8 169 (2003)
Altre informazioni
Cod. postale 85331
Prefisso (+382) 032
Fuso orario UTC+1
Targa KO
Cartografia
Mappa di localizzazione: Montenegro
Dobrota
Dobrota
Vista di Dobrota nel 1841
Chiesa di San Matteo

Dobrota (Доброта), è una cittadina del Montenegro di circa 8000 abitanti, compresa nell'area periferica di Cattaro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cittadina indicata come insediamento nel XII secolo, sviluppato lungo 7 km di costa.

Era una delle località più ricche fra quelle delle Bocche di Cattaro, il cui benessere era garantito da una grande flotta di barche a vela adatte ai commerci su lunga distanza che permise, a partire dal XVII secolo la costruzione di palazzi e templi in stile barocco. Tra i monumenti principali vi sono la chiesa di San Matteo e della Madonna della Misericordia del XIV secolo e la chiesa di Sant'Eustachio del XVIII secolo, quest'ultima con una struttura monumentale arricchita con pregiati dipinti, paramenti liturgici ed anche trofei di guerra provenienti dai combattimenti terrestri e navali contro gli Ottomani; di Ede Murtic è una decorazione a mosaico dalla superficie di cento metri quadrati[1].

In lingua italiana la località era conosciuta anche come Bonentro o Sant'Eustachio fin dai tempi della Repubblica di Venezia[senza fonte].

Durante la seconda guerra mondiale fu un comune della Provincia di Cattaro, suddivisione amministrativa del Governatorato della Dalmazia, dipendente dal Regno d'Italia, tra il 1941 e il 1943.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi nota a pag 260 in Giuseppe Modrich La Dalmazia Romana - Veneta - Moderna Note e Ricordi Di ViaggioL. Roux e C., Torino-Roma, 1892, ristampa in Edizione e introduzione a cura di Monica Nicolardi, Edizioni CISVA 2010.online

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