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Dissostichus eleginoides

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Dissostichus eleginoides
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdinePerciformes
FamigliaNototheniidae
GenereDissostichus
SpecieD. eleginoides
Nomenclatura binomiale
Dissostichus eleginoides
Smitt, 1898
Sinonimi

Dissostichus amissus
(Gill & Townsend, 1901)
Dissosticus eleginoides
Smitt, 1898
(errore ortografico)
Macrias amissus
Gill & Townsend, 1901
[1][2]

Dissostichus eleginoides, conosciuto commercialmente come moro oceanico[3][4] e comunemente come nototenide della Patagonia, austromerluzzo della Patagonia e commercializzato talora come branzino cileno, spigola cilena o dentice della Patagonia[senza fonte] è un pesce osseo appartenente alla famiglia dei Nototheniidae.

Distribuzione e habitat

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Vive nelle acque del subantartico a nord del 55° S.

Il nototenide della Patagonia raggiunge una lunghezza di quasi 2 metri.

In precedenza lo si conosceva soprattutto per gli esemplari trovati nello stomaco dei capodogli.

Specie affini

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Una specie simile, il D. mawsoni, si trova solo a sud della convergenza antartica.

Pesca e conservazione

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Recentemente è diventato una delle specie più ricercate dell'Antartide. Il nototenide della Patagonia è il bersaglio di una pesca internazionale intensa e incontrollata. Navi provenienti dalla Norvegia, dall'Argentina, dal Sudafrica e da altre nazioni, nel 1997, hanno pescato circa 100.000 tonnellate di nototenide della Patagonia, dieci volte tanto la quantità permessa dalla Convenzione per la Conservazione della Vita Marina dell'Antartide (CCAMLR). La pesca illegale, incominciata soltanto nel 1993, è stata così intensa che l'intera popolazione di nototenidi della Patagonia è ora in pericolo di estinzione commerciale e biologica. Vengono pescati soprattutto con il palangaro (e in parte con la pesca a strascico), che nella stagione del 1996-1997 ha ucciso anche più di 140.000 albatros e procellarie.

Negli anni 2014-2016, l'organizzazione per la protezione della vita marina Sea Shepherd è riuscita a far arrestare sei navi, conosciute per la pesca illegale del moro oceanico. Così facendo hanno stabilito il nuovo record per l'inseguimento più lungo tra due navi.[5] Il film Ocean Warriors: Chasing the Thunder parla di questo inseguimento.[6] I bracconieri hanno pagato più di 46 milioni di euro in multe.[7][8][9][10][11]

  1. Dissostichus eleginoides, su fishbase.de. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  2. Dissostichus eleginoides, su marinespecies.org. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  3. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  4. (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  5. (EN) Sea Shepherd vessel breaks record for longest sea chase, captain says it 'shut down illegal fishing in Antarctica', su National Post. URL consultato il 20 giugno 2020.
  6. Chasing The Thunder. URL consultato il 20 giugno 2020.
  7. (EN) Officers of Thunder sentenced to jail and fined 15m Euros., su Coalition of Legal Toothfish Operators - Supporting sustainable toothfish (Chilean Seabass) fisheries, 12 ottobre 2015. URL consultato il 20 giugno 2020.
  8. (EN) Joe Duggan, End of the line for Spain's most notorious illegal fishing family, su Olive Press News Spain, 4 aprile 2016. URL consultato il 20 giugno 2020.
  9. Spanish tycoon hit with USD 10 million fine for illegal fishing, su seafoodsource.com. URL consultato il 20 giugno 2020.
  10. (EN) ECO, Spanish Government Levies Massive Fines Against Notorious Poachers, su ECO Magazine. URL consultato il 20 giugno 2020.
  11. (EN) Vidal Armadores – banned, fined and awaiting trial, su Stop Illegal Fishing. URL consultato il 20 giugno 2020.
  • Clover, Charles. 2004. The End of the Line: How overfishing is changing the world and what we eat. Ebury Press, Africa and London. ISBN 0-09-189780-7
  • Knecht, G. Bruce. 2006. Hooked: Pirates, Poaching, and the Perfect Fish. Rodale Books, New York. ISBN 1-59486-110-2
  • Eskil Engdal, Kjetil Saeter. 2018. Catching Thunder: The True Story of the World's Longest Sea Chase Zed Books Ltd. ISBN 9781786990877

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