Disgelo (politica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

In politica e storiografia, con il termine disgelo (in russo: оттепель?, traslitterato: ottepel') si indica il processo di democratizzazione nella politica interna e di alleggerimento della tensione internazionale avviato in Unione Sovietica nel periodo intercorso tra la morte di Stalin (1953) e la rimozione dal ruolo di Primo segretario del PCUS di Nikita Chruščёv (1964).[1]

L'espressione deriva dal titolo dell'omonimo romanzo di Il'ja Grigor'evič Ėrenburg, pubblicato nel 1954.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Orlov et al., p. 427.
  2. ^ Ermakova.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]