Discussione:Strage di Gorla

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Unione voci[modifica wikitesto]

Cronologia della voce "Piccoli martiri di Gorla", per unione voci. --No2 (msg) 22:58, 5 nov 2008 (CET)


Qualcuno deve provvedere agli indirizzamenti. Giovanni Messina ore 19:11

numero delle vittime[modifica wikitesto]

La conta dei morti e' sempre triste, e qualcuno in più o meno, in simili casi non cambia la morale, ma per l'enciclopedia quanti furono i morti? In poche righe trovo tre numeri diversi! --Bramfab Discorriamo 13:08, 8 set 2008 (CEST)

Credo che la differenza tra i 174 bimbi della scuola e le 200 piccole salme contenute nel sacrario sia dovuta alla inevitabile confusione nell'opera di ritrovamento nei cimiteri della zona. Probabilmente sono state inserite nel sacrario le salme di bimbi morti in quella data nelle vicinanze. Considerando che in quella giornata di bombardamenti le vittime accertate furono oltre 600, è facile capire la mancata rispondenza dei numeri. Non ho ben capito la motivazione (la pagina fusa strage di Gorla dice di un errore di 22 gradi (118 invece che 140)) del tag: la spiegazione mi sembra chiara. Inoltre si è perduta la cronologia della pagina fusa "Piccoli martiri di Gorla" che costituisce il 90% dell'attuale. --Mangusta (msg) 10:54, 12 set 2008 (CEST)

Dal testo della voce:
...e causando la morte di '184' bambini e dell'intero corpo docente.
...
...Tra le macerie persero la vita '174' bambini, 14 maestri, 4 bidelli, la direttrice, l' assistente sanitaria, oltre a diverse mamme... (ossia 194 + mamme?)
..
... le spoglie dei '200' bambini morti a Gorla in seguito al bombardamento e degli insegnanti.
Quanti furono? O quantomeno si metta un numero unico in tutta la voce annotando la sua possibile imprecisione.--Bramfab Discorriamo 11:58, 12 set 2008 (CEST)


Fatto. Eliminate parti ripetitive e contraddittorie. Ho tolto anche il Tag C non riuscendo a capire il senso della motivazione: "la pagina fusa strage di Gorla dice di un errore di 22 gradi (118 invece che 140)". ???. --Mangusta (msg) 16:32, 12 set 2008 (CEST)

Ho aggiunto in bibliografia un riferimento che mi sembra possa far testo per completare la voci con i dovuti dettagli.--Bramfab Discorriamo 17:04, 12 set 2008 (CEST)
la pagina è stata ottenuta dalla fusione di due pagine preesistenti. una diceva "virò di 22 a destra invece che a sinistra", l'altra diceva "si trovò a 118 gradi invece che a 140". ora io non sono esperto di cose militari, ma se viri di 22 a destra invece che a sinistra commetti un errore di 44 gradi. per cui potrebbe essere che la versione corretta sarebbe "virò di 11 a destra invece che a sinistra". --balabiot 10:55, 15 set 2008 (CEST)
In effetti "si trovò a 118 gradi invece che a 140" è una descrizione errata. La rotta di avvicinamento prevista era di 118°. La rotta dell'obj era di 96° (22° a sx), ma la seconda unità del 451.mo gruppo prese i 140° (22° a dx).--Dino246 (msg) 12:49, 15 set 2008 (CEST)


Riterrei utile precisare la nazionalità dei bombardieri (inglesi o americani) e possibilmente il nome del comandante della formazione, che con decisione criminale fece sganciare le bombe su un abitato perdipiù da considerarsi amico. E' stato quindi un caso di strage provocata da fuoco amico. Proporrei quindi di riscrivere la voce con minore cautela evidenziando le specifiche responsabilità, dato che non si trattò certamente di una "tragica fatalità" come qualche ingenuo potrebbe pensare. E' anche importante che qualcuno curi la stesura della voce in lingua inglese affinchè il fatto sia reso noto anche all'estero . --Deguef (msg) 17:55, 18 giu 2009 (CEST)

Non sappiamo e non è stato accertato se si sia trattato di un errore o di atto volontario. Quanto al "fuoco amico", sembra il caso di rammentare che gli Alleati erano in guerra contro la RSI. Gli amici non usano la contraerea quando li vai a trovare. :-) --Nivola (msg) 19:09, 18 giu 2009 (CEST)
Chiunque conosca la zona si accorge che e' un agglomerato di case, con incluse fabbriche (oggi un po' meno anche grazie agli "sfoltimenti" operati dai bombardamenti), manifatture e linee ferroviarie. Pretendere bombardamenti precisi su obiettivi militari e' chiedere l'impossibile. Considerando anche che partecipammo pure alla battaglia di Inghilterra dove i bombardamenti erano talmente indiscriminati da risultare dispersivi ai fini di risultati bellici, penso che come italiani possiamo solamente criticare i bombardamenti in generale.--Bramfab Discorriamo 10:57, 19 giu 2009 (CEST)

La giornata era limpida e le difese quasi inesistenti. La guerra stava volgendo alla fine e i tedeschi stremati non sono più in grado di difendere nemmeno la Germania. La RSI era uno stato fantoccio senza poteri e non era riconosciuta dagli alleati che consideravano l'Italia settentrionale come "la parte occupata dai tedeschi di uno stato cobelligerante, il Regno d'Italia". E' mia convinzione che si sia trattato di un atto irresponsabile meritevole di una adeguata punizione. Oltretutto nelle poche industrie non ancora distrutte ed in grado di lavorare le maestranze erano con la resitenza e, debitamente guidate, sabotavano o rallentavano, quando possibile, le produzioni che potevano avere qualche attinenza con l'uso bellico da parte degli occupanti tedeschi. Si trattò quindi di un fuoco amico come quello che uccise un nostro funzionario che era a Baghdad per portare in salvo una giornalista. Da ultimo, certamente anche i bombardamenti sulle città inglesi erano terroristici e colpivano i civili, ma l'Inghilterra non era un paese cobelligerante della Germania, ma il nemico, e le sorti della guerra erano ancora incerte.--Deguef (msg) 14:34, 22 giu 2009 (CEST)

La repubblica di Salo' non era cobelligerante (e il regno del sud lo era un modo tentennante solamente da 7 giorni) ma uno stato, per quanto fantoccio, che stava mettendo in piedi un esercito per combattere quello alleato e, per quanto scassate, la contraerea e l'aviazione di Salo' esistevano. Nell'ottobre 1944 la guerra era ben lungi dall'essere finita, ci vollero ancora 7 mesi di dura guerra in Europa; seguendo questo ragionamento si sarebbe dovuto smettere di combattere dopo lo sbarco in Normandia, quando divenne evidente che fosse impossibile ributtare a mare gli angloamericani. Ed in ogni caso il terzo Reich era ancora ben in grado di combattere, basta citare l'offensiva nelle Ardenne (Dicembre 44), le migliaia di V1 e V2 lanciate su abitati civili ed il fatto che l'armata russa dovette arrivare fino al cuore di Berlino per avere la resa del nemico. Nell'ottobre del 1944 Milano era una grande e importante citta', se non di fatto la capitale reale, di una nazione che combatteva contro gli alleati alla cui testa si trovava la medesima persona che nel '39 aveva contribuito all'allargamento del conflitto, aveva sposato la causa di Hitler e teneva ancora comizi inneggainti alla vittoria nella citta'. La vicenda di Calipari e' ben altro.--Bramfab Discorriamo 17:06, 22 giu 2009 (CEST)


  • Non sono affatto d'accordo. Giudico criminale chi diede l'ordine di sganciare le bombe su abitazioni civili ben lontano dagli obiettivi prefissati e provocò la morte di tanti bambini innocenti. Questo criminale, come la maggior parte dei criminali di guerra, se la sarà cavata senza punizione. Mi auguro solo che il rimorso per la strage lo abbia perseguitato per il resto della sua vita. Io avrei compilato la voce con maggiore vigore e sdegno contro il colpevole o i colpevoli. Recentemente TV 7 ha proiettato un film (credo BBC) nel quale erano denunciati senza giustificazioni e senza attenuanti i crimini commessi dagli aviatori italiani bombardando villaggi indifesi in Etiopia e dalle truppe di occupazione in Iugoslavia. Non comprendo questa prudenza nel denunciare il fatto, nel caso della strage di Gorla, anche se le vittime civili erano italiani e non etiopi.--Deguef (msg) 17:35, 22 giu 2009 (CEST)
@Deguef. Se modifichi i tuoi post precedenti [1] finisce che le risposte degli altri utenti non hanno più senso. --Camargue (msg) 16:01, 8 lug 2009 (CEST)

quota dei bombardieri B24[modifica wikitesto]

difficile che fossero 10.000 metri, anche perchè il massimo del B24 era circa 8000 metri Più probabile che fossero 10.000 piedi (circa 3000 metri). Anche così mi sembra sempre un pò troppo per un bombardamento di precisione (almeno nelle intenzioni), però è plausibile.

Bisognerebbe trovare la fonte. Gli stabilimenti erano distribuiti su un'ampia area, siamo ben lontano dai bombardamenti mirati odierni.--Bramfab Discorriamo 10:27, 16 ott 2012 (CEST)