Cherry picking

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Il termine inglese cherry picking, adattabile in italiano come bias di selezione o selezione arbitraria, è utilizzato nella lingua italiana per riferirsi ad una fallacia logica, caratterizzata dall'attitudine da parte di un individuo volta ad ignorare tutte le prove che potrebbero confutare una propria tesi ed evidenziando solo quelle a suo favore.[1]

L'etimologia dell'espressione deriva dalla lingua inglese. Il significato è metaforico e rappresenta l'idea di prendere, per se stessi, solo le migliori ciliegie da una ciotola piena, ignorando appositamente, magari, quelle poco mature o peggiori.[2]

Sebbene la fallacia del cherry picking possa essere attuata sia volontariamente che inconsciamente (ne è l'esempio più eclatante il fenomeno psicologico dei bias di conferma), essa è spesso utilizzata anche da parte di chi cerca di convincere un pubblico nell'accettare le proprie posizioni portando prove a loro favore scelte ignorando appositamente tutte le contro argomentazioni possibili.[3]

In particolare, la fallacia ha un effetto particolarmente negativo nell'ambito del dibattito pubblico.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cherry Picking, su www.logicallyfallacious.com. URL consultato il 9 ottobre 2020.
  2. ^ cherry-pick - Wiktionary, su en.wiktionary.org. URL consultato il 9 ottobre 2020.
  3. ^ The Internet Encyclopedia of Philosophy, "Fallacies", Bradley Dowden (2010)
  4. ^ Wayback Machine (PDF), su web.archive.org, 25 marzo 2014. URL consultato il 9 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]