Die Wende

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Il muro di Berlino vicino alla Porta di Brandeburgo, 10 novembre 1989

Die Wende ("La svolta") è il termine in tedesco utilizzato per indicare l'intero processo di passaggio nella Repubblica Democratica Tedesca dal governo del Partito di Unità Socialista di Germania (SED) e dall'economia pianificata, fino alla rinascita della democrazia parlamentare e dell'economia di mercato, tra il 1989 ed il 1990. Comprende numerosi processi ed eventi che hanno portato al cambiamento finale:

La parola tedesca Wende ha assunto successivamente un nuovo significato: la frase 'Seit der Wende', letteralmente 'Sin dal cambiamento', significa 'Sin dalla riunificazione' o 'Sin dal crollo del muro'. Questo periodo è evidenziato dal sostegno dei Tedeschi occidentali nei confronti della Germania orientale per un investimento totale di 775 miliardi $ in oltre 10 anni. Per certi aspetti, la Germania è ancora nel mezzo del Nachwendezeit (periodo post-Wende): esistono ancora delle differenze tra est ed ovest, e un processo di "riunificazione interna" non è ancora finito.

Questo cambiamento fondamentale ha segnato la riunificazione della Germania. Il termine venne usato per la prima volta pubblicamente il 18 ottobre 1989 in un discorso del leader ad interim della RDT Egon Krenz (il termine verrà utilizzato due giorni prima sulla copertina dell'influente settimanale tedesco Der Spiegel).[3]Mentre inizialmente il termine si riferiva alla fine del vecchio governo della RDT, in seguito è diventato il sinonimo del crollo del muro e della Germania orientale, e anche dell'intera cortina di ferro e del socialismo di Stato del blocco orientale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stiftung Haus der Geschichte der Bundesrepublik Deutschland: Friedliche Revolution 1989, su hdg.de, 24 maggio 2011. URL consultato il 17 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2011).
  2. ^ Historical Data - Chronik der Wende, su www.chronikderwende.de. URL consultato il 17 giugno 2018.
  3. ^ (DE) SPIEGEL ONLINE, Hamburg, Germany, DER SPIEGEL 42/1989 - Inhaltsverzeichnis, su www.spiegel.de. URL consultato il 17 giugno 2018.

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