Der Zwerg

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Il nano
Zemlinsky.jpg
Il compositore nel 1908
Titolo originaleDer Zwerg
Lingua originaletedesco
GenereOpera
MusicaAlexander von Zemlinsky
LibrettoGeorg C. Klaren
Fonti letterarieThe Birthday of the Infanta di Oscar Wilde
Atti1 atto
Epoca di composizione1919–1921
Prima rappr.22 maggio 1922
TeatroStadttheater Glockengasse, Colonia

Der Zwerg (Il nano), Op. 17, è un'opera in un atto del compositore austriaco Alexander von Zemlinsky su libretto di Georg C. Klaren, liberamente adattata dal racconto Il compleanno dell'infanta di Oscar Wilde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La scelta di questa storia da parte di Zemlinsky fu un riflesso della fine della sua relazione con Alma Mahler e dell'identificazione che aveva sentito con il personaggio principale del dramma.[1] Completò la partitura breve nel dicembre 1919 e l'orchestrazione nel gennaio 1921.[2] La partitura fu pubblicata dalla Universal Edition Vienna.[3]

Storia delle esecuzioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima dell'opera ebbe luogo il 28 maggio 1922 allo Stadttheater Glockengasse di Colonia, in Germania, sotto la direzione di Otto Klemperer. Seguirono altre produzioni a Vienna, Karlsruhe e Praga.[4] La sua ultima esecuzione durante la vita di Zemlinsky fu nel settembre 1926 alla Städtische Oper di Berlino-Charlottenburg.[5] Il lavoro dura circa 90 minuti e di solito è associato a un altro lavoro quando viene eseguito.

Nel 1981 l'Opera di Amburgo ha presentato il primo doppio cartellone delle due opere in un atto di Zemlinsky Der Zwerg e Eine florentinische Tragödie.[5] Der Zwerg però fu presentato in una versione ridotta con un libretto sostanzialmente modificato dal titolo The Birthday of the Infanta. Le prime rappresentazioni moderne dell'opera come intendeva Zemlinsky furono date a Colonia nel febbraio 1996 sotto la direzione di James Conlon.[6]

La stagione inaugurale del Numi Opera Theatre ha presentato Der Zwerg con estratti dal "Birthday of the Infanta" di Oscar Wilde a Los Angeles nel 2019.[7]

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Role[3] Registro vocale Cast della prima, 28 maggio 1922[8]
(Direttore: Otto Klemperer)
Donna Clara, l'Infanta soprano Erna Schröder
Ghita, sua dama di compagnia soprano Käthe Herwig
Don Estoban, ciambellano basso Hubert Mertens
Il nano tenore Karl Schröder
Prima cameriera soprano Hedwig Werle
Seconda cameriera soprano Hedwig Hertel
Terza cameriera contralto Agnes Achnitz
Amiche dell'Infanta soprani e contralti Johanna Klemperer, Else Karsten, Adelheid Wollgarten

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Organico normale:

Musica fuori scena:

3 trombe; clarinetto in do, fagotto, 2 corni, tamburello, mandolino, archi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un sultano aveva inviato un nano in regalo all'Infanta Donna Clara (la principessa spagnola) per il suo compleanno. Il nano era ignaro della sua deformità fisica e si infatuò dell'Infanta. Le cantò una canzone d'amore immaginandosi il suo coraggioso cavaliere. Lei gioca con lui e gli regala una rosa bianca. Rimasto solo, scopre accidentalmente uno specchio e vede per la prima volta il proprio riflesso. In grande agitazione, cerca di ottenere un bacio dall'Infanta, ma lei lo disprezza e lo definisce un mostro. Con il cuore spezzato, muore stringendo la rosa bianca mentre l'Infanta si unisce alla festa.

Incisioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Soile Isokoski, David Kuebler, Iride Martinez, Andrew Collis, Juanita Lascarro, Machiko Obata, Anne Schwanewilms, Frankfurter Kantorei, Gürzenich-Orchester Köln, James Conlon. EMI Classics (registrazione dal vivo), 1996.
  • Elena Tsallagova, David Butt Philip, Emily Magee, Philipp Jekal, Deutsche Oper Berlin diretta da Donald Runnicles, Tobias Kratzer, direttore di scena. Registrazione video, Naxos Cat: NBD0108V, 2020.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Allenby, David, "More Than a Footnote" (Winter 2000). The Musical Times, 141 (1873): pp. 59–61.
  2. ^ Clayton, Alfred, "Zemlinsky's One-Act Operas" (August 1983). The Musical Times, 124 (1686): pp. 474–477.
  3. ^ a b Alexander Zemlinsky – Der Zwerg op.17, su universaledition.com, Universal Edition. URL consultato il 14 agosto 2010.
  4. ^ Antony Beaumont: Zemlinsky (Faber and Faber, 2000), p. 312.
  5. ^ a b Clayton, Alfred, "Reports: Hamburg" (December 1981). The Musical Times, 122 (1666): pp. 841–842.
  6. ^ Antony Beaumont: introduction to published score (Universal Edition, 2005)
  7. ^ Numi Opera Theatre Revives Jewish Composed Opera Censored by the Nazis in Their Debut Season, su PR.com. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  8. ^ Piero Gelli, Alexander Zemlinsky - Der Zwerg (Il nano), opera in un atto, op. 17, su www.flaminioonline.it. URL consultato il 30 dicembre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antony Beaumont, Zemlinsky, Cornell University Press, 2000.
  • Ulrich Wilker, Das Schönste ist scheußlich: Alexander Zemlinskys Operneinakter Der Zwerg, in Schriften des Wissenschaftszentrums Arnold Schönberg, vol. 9, Wien/Köln/Weimar, Böhlau, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN186085983 · GND (DE30017716X
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