Covellite

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Covellite
Covellite-USA.jpg
Classificazione Strunz2.CA.05a
Formula chimicaCuS
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinoesagonale
Classe di simmetriadiesagonale dipiramidale
Parametri di cellaa = 3.792, c = 16.344
Gruppo puntuale6/m 2/m 2/m
Gruppo spazialeP 63/mmc
Proprietà fisiche
Densità4,68 g/cm³
Durezza (Mohs)1,5-2
Sfaldaturaperfetta secondo {0001}
Coloreda blu indaco a violetto
Lucentezzafievole o resinosa
Opacitàopaca
Strisciogrigio o nera, poi blu scura
DiffusioneRarissima
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La covellite o covellina, è un minerale, solfuro di rame.

Dal nome del mineralogista italiano Nicola Covelli (1790-1829). Denominata da François Sulpice Beudant nel 1832

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Lamine esagonali flessibili

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Zone di precipitazione dei depositi solforati, idrotermale. È possibile trovare la covellina anche nel vulcano Vesuvio.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono rari, generalmente si presenta in masse granulari, incrostazioni e pseudomorfosi

Caratteri chimici[modifica | modifica wikitesto]

Solubile in HNO3 caldo, fonde al cannello; le lamine sottili bruciano dando una fiamma azzurra e liberando SO2

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

È un minerale utile per l'estrazione del rame.

Miniere in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Miniera di Alghero presso Calabona 5º km Strada Provinciale 105 Alghero-Bosa, NO Sardegna, in attività negli anni '20 ed ora in stato di abbandono, è in embrione un progetto di recupero a fini turistici[senza fonte].

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