Conte di Wisborg

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Il titolo Conte di Wisborg (in svedese: Greve af Wisborg) è un titolo nobiliare concesso agli ex principi di Svezia ed ai loro discendenti.

Dal 1892, i nati dai discendenti i linea maschile dei quattro principi di Svezia che si sposarono morganaticamente senza il consenso del Re di Svezia persero quindi il diritto di successione al trono di Svezia per sé stessi, i loro figli ed i loro discendenti.

I quattro ex principi di Svezia persero ognuno i loro titoli svedesi ed assunsero il cognome di Bernadotte. In ogni caso all'ex principe di Svezia Carlo Giovanni Bernadotte fu dato il titolo Conte di Wisborg dal regnante Granduca o Granduchessa di Lussemburgo.[1]

In Svezia, questi membri del Casato di Bernadotte sono considerati parte della nobiltà non introdotta.

I primi quattro conti di Wisborg[modifica | modifica sorgente]

I quattro ex principi di Svezia a cui fu dato il titolo Conte di Wisborg sono:

  • Oscar Bernadotte (18591953), secondo figlio maschio di Re Oscar II di Svezia. Si sposò morganaticamente e perse i suoi titoli svedesi il 15 marzo 1888. Lui e sua moglie furono investiti con i nuovi titoli di Principe e Principessa Bernadotte il giorno del loro matrimonio.[1] Non è mai stato stabilito se si trattava di un titolo di nobiltà o di un'altra forma di titolo di cortesia non ufficiale (come ad esempio fu dato dopo ad alcuni membri della dinastia). Il 2 aprile 1892, fu anche dato un titolo ereditario come Conte di Wisborg da suo zio Adolfo, Granduca di Lussemburgo, precedentemente Duca di Nassau. La madre di Oscar, la Regina Sofia di Svezia, era la sorellastra del Granduca Adolfo. Una possibile spiegazione per la scelta del titolo Wisborg è che Oscar era precedentemente Duca di Gotland e la fortificazione Visborg (poi scritto Wisborg) si trova a Gotland.
  • Carl Johan Bernadotte (1916-2012), quarto figlio maschio di Re Gustavo VI Adolfo di Svezia. Si sposò morganaticamente e perse i suoi titoli svedesi il 19 febbraio 1946. Fu creato Conte di Wisborg dalla Granduchessa Carlotta di Lussemburgo il 2 luglio 1951. È l'ultimo pronipote sopravvissuto della Regina Vittoria del Regno Unito. Il Conte Carl Johan è stato presidente per molti anni della Ointroducerad Adels Förening.

Un quinto principe di Svezia, Carl (19112003), si sposò morganaticamente e perse i suoi titoli svedesi 1937. Gli fu dato il titolo di Principe Bernadotte da suo cognato Re Leopoldo III del Belgio. I suoi discendenti in linea maschile avrebbe portato il titolo di Conte Bernadotte, ma in realtà il suo unico figlio, è una femmina (Mrs. Madeleine Kogevinas, Contessa Madeleine Bernadotte).

Later title-holders[modifica | modifica sorgente]

I discendenti agnatici (in linea maschile) di ciascuno di questi quattro principi ex di Svezia hanno diritto al titolo di Conte di Wisborg. In pratica, il loro cognome è spesso incluso nel titolo, Conte Bernadotte di Wisborg.

Il più noto è Folke Bernadotte, un figlio di Oscar Bernadotte, il primo Conte di Wisborg. Fu il mediatore del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel conflitto arabo-israeliano del 1947–1948, assassinato nel 1948 da militanti sionisti.

Un certo numero di membri della famiglia Bernadotte af Wisborg sono stati ospiti alle Nozze di Vittoria, principessa ereditaria di Svezia, e Daniel Westling del 2010.[2]

  • Contessa Marianne Bernadotte di Wisborg, vedova di Sigvard
  • Conta Michael Bernadotte af Wisborg (figlio di Sigvard), sua moflie la Contessa Christine Bernadotte af Wisborg e la loro figlia la Contessa Kajsa Bernadotte af Wisborg
  • Conte Carl Johan Bernadotte af Wisborg (figlio di Re Gustavo VI Adolfo) e sua moglie la Contessa Gunilla Bernadotte af Wisborg
  • Contessa Bettina Bernadotte af Wisborg (figlia di Lennart) e suo marito Philipp Haug
  • Conte Björn Bernadotte af Wisborg (figlio di Lennart) e sua moglie la Contessa Sandra Bernadotte af Wisborg
  • Conte Bertil Bernadotte af Wisborg (figlio diFolke) e la Contessa Jill Bernadotte af Wisborg.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Royalty, peerage and aristocracy of the world, Vol 90
  2. ^ Royal wedding guest list published - Stockholm News

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]