Comandante

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Lavoro[modifica | modifica wikitesto]

  • Comandante: funzione, incarico, indipendente dal grado militare, usato nelle forze armate per indicare il responsabile a capo di una nave da guerra, di un impianto militare, di un presidio militare o di un contingente di forza aerea.
  • Comandante: grado apicale previsto dal Codice della navigazione aerea, massima ed unica autorità a bordo di un aeromobile civile.
  • Comandante in capo: la persona più in alto nella gerarchia militare, al vertice delle forze armate di una nazione.
  • Comandante superiore: grado, titolo onorifico, riconosciuto ad anziani e meritevoli comandanti di grandi navi transoceaniche della flotta italiana di linea, aventi particolari notevoli requisiti come previsto dalle speciali disposizioni disciplinanti la materia.
  • Comandante superiore: posizione occupazionale, massimo livello contrattuale per comandanti piloti dell'aviazione civile destinati a terra in attività di coordinamento.
  • Comandante in seconda: grado della gerarchia di bordo delle navi da passeggeri aventi Stazza lorda superiore alle 20.000 tonnellate, (attualmente 20.000 GT), appartenenti alla marina mercantile italiana; nella marina militare italiana, ufficiale superiore secondo in comando.
  • L'appellativo di Comandante spetta agli Ufficiali superiori della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, anche se non in comando (ai sensi dell'art. 733, comma 4, del D.P.R. 90/2010, letto in combinato disposto con l'art. 8 delle preleggi al codice civile – approvate con R.D. 262/1942 – e con i fogli d'Ordini nº 60 del 28/07/1990 e nº 24 del 13/06/2001, che al citato art. 733 danno piena attuazione in forza del suddetto art. 8 delle preleggi).

Film[modifica | modifica wikitesto]

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