Cimitero militare polacco di Loreto

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Coordinate: 43°26′34.03″N 13°36′48.21″E / 43.442787°N 13.613391°E43.442787; 13.613391

Cimitero militare polacco di Loreto
Loreto - cimitero di guerra polacco (12).JPG
Il cimitero militare polacco di Loreto
Tipomilitare
Confessione religiosacattolico
Stato attualein uso
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàLoreto
Costruzione
Periodo costruzione1944
Data apertura1946
Mappa di localizzazione

Il cimitero militare polacco di Loreto (in polacco polski cmentarz wojenny w Loreto) si trova a Loreto, è stato costruito nel 1944 ed è stato inaugurato nel 1946. Oltre a questo si ricordano i cimiteri militari polacchi di Montecassino, Casamassima e Bologna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Loreto nelle Marche in provincia di Ancona si trova uno dei principali cimiteri polacchi in Italia, con 1.112 tombe. Il cimitero dei soldati polacchi è situato tra la strada statale Adriatica e la Santa Casa di Loreto, sul lato destro di una lunga scalinata tra il verde per la quale si arriva al santuario di Loreto, sulle tombe dei militari polacchi sono spesso presenti omaggi di devozione verso i defunti.

Il cimitero è stato restaurato nei primi anni sessanta a cura del governo italiano e degli emigrati polacchi ma ora necessita di un nuovo intervento conservativo. Come è noto il II Corpo d'armata polacco comandato dal generale Władysław Anders, si costituì con i circa 160.000 prigionieri polacchi nell'ex Unione Sovietica, che ottennero il permesso di formare un corpo d'armata contro l'esercito nazista, trasferitisi dalla Russia alla Persia, quindi in Palestina, i soldati polacchi vennero impiegati anche in Italia come II Corpo d'armata nell'VIII Armata britannica. Durante la battaglia di Ancona con le truppe comandate dal generale Władysław Anders era inquadrato anche il CIL, il Corpo Italiano di Liberazione comandato dal generale Umberto Utili ed altre formazioni.

Il Corpo d'armata polacco diede un grande contributo alla liberazione dell'Italia, combattendo duramente, con coraggio e sacrificio di vite, principalmente a Montecassino, nelle Marche e Romagna, al termine della seconda guerra mondiale solo una piccola parte dei militari polacchi tornò in patria, gli altri scelsero la via dell'esilio in vari paesi, tra cui l'Italia, in quanto la Polonia era entrata nell'influenza sovietica. Il generale polacco Władysław Anders, deceduto a Londra nel 1970, venne sepolto per sua volontà nel cimitero di Montecassino, accanto ai suoi soldati lì caduti e sepolti nell'omonima e sanguinosa battaglia.

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