Chiesa di Santa Maria Antesaecula

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Chiesa di Santa Maria Antesaecula
AntesaeculaNapoli.jpg
Chiesa e convento
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
Religionecattolica
Arcidiocesi Napoli
Inizio costruzione1622

Coordinate: 40°51′34.09″N 14°15′05.67″E / 40.85947°N 14.251575°E40.85947; 14.251575

La chiesa di Santa Maria Antesaecula è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nella via omonima, nel rione Sanità.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il tempio ha una pianta a croce greca con presbiterio absidato ed è caratterizzata da una pregevole facciata, arretrata rispetto alla strada, che costituisce l'elemento architettonico di maggior spicco. Il portale è in piperno. L'edificio è uno dei punti di riferimento per l'arte e l'architettura del Rinascimento e del Barocco a Napoli.

Nel 1622 il complesso monastico di Santa Maria a Sicola fu trasferito nella Sanità a causa del disordinato sviluppo edilizio per cui la zona della Vicaria Vecchia fu ritenuta inidonea a continuare ad ospitare l'istituto. Per l'educandato si riutilizzarono edifici preesistenti, riadattandoli ad ambienti monastici, mentre la chiesa fu costruita ex novo; il nome variò da a Sicola ad antesaecula, con allusione alle parole della Madonna: ab inizio et ante saecula creata sum (sono stata creata fin dall'origine e prima dei secoli).

Il complesso fu ben conservato fino alla seconda guerra mondiale, quando i bombardamenti recarono ingenti danni alla chiesa e al monastero. In anni recenti sono stati effettuati lavori di restauro e ripristino che hanno portato alla luce un putridarium: un ambiente seminterrato, ricavato grazie al dislivello fra via Santa Maria Antesaecula e vico Maresca, nel quale si notano otto sedili absidati ("cantarelle") utilizzati per il rituale della scolatura dei cadaveri.

Attualmente l'edificio è sede di un presidio sanitario.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Regina, Le chiese di Napoli. Viaggio indimenticabile attraverso la storia artistica, architettonica, letteraria, civile e spirituale della Napoli sacra, Roma, Newton Compton, 2004. ISBN 88-541-0117-6.

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