Chiesa di San Rocco (Girifalco)

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Chiesa di San Rocco
Girifalco - Chiesa di San Rocco - Fontana Barocca - Piazza.png
La chiesa in piazza Vittorio Emanuele II
StatoItalia Italia
RegioneCalabria
LocalitàGirifalco
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareSan Rocco
Arcidiocesi Catanzaro-Squillace
ConsacrazioneUltima nel 1914
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXVI secolo, fondazione

1666, riedificazione

Completamento1860

Coordinate: 38°49′12.17″N 16°25′31.63″E / 38.820047°N 16.425453°E38.820047; 16.425453

La chiesa di San Rocco è un luogo di culto cattolico di Girifalco. Gioiello di architettura barocca tutelata ipso jure, come attesta il Ministero per i beni culturali e ambientali, soprintendenza per i beni architettonici artistici e storici della Calabria.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa tra fine '800 e inizio '900

Le sue origini si perdono nel tempo e sulla sua prima fondazione non si hanno fonti certe (probabilmente XVI secolo) e resta uno dei monumenti più antichi di Girifalco. Fondata presumibilmente grazie all'influenza dell'ordine dei frati predicatori (domenicani)[2] che per secoli furono propagatori del culto di San Rocco dagli inizi del '500 nel Meridione e che a Girifalco giunsero nel 1548 nel convento di Santa Maria delle Grazie, l'attuale complesso di chiese comprendente la Matrice e la chiesa del Rosario. Secondo la leggenda popolare, tuttavia, venne edificata dopo il ritrovamento di un'effige di San Rocco tra gli arbusti di un pantano nel luogo dove in seguito fu innalzata la chiesa.

Di certo si sa che l’antica chiesa, di maggiori proporzioni dell’attuale, venne pesantemente danneggiata da un terremoto nel XVII secolo, probabilmente il terremoto del 1659[3] (in alcune fonti è riportato un terremoto nel 1654 ma in quell'anno in Calabria non ci sono stati eventi rilevanti documentati) o anche il sisma del 1626 con epicentro proprio a Girifalco o del 1638. L'attuale chiesa fu edificata nel 1666[4] sulle rovine della precedente con grandi sacrifici di tutto il popolo e nel 1672 per l’estendersi del paese e della popolazione, per l’incremento del culto del Santo e per l'importanza assunta dalla chiesa, la medesima venne elevata a parrocchia assumendo in seguito il ruolo di chiesa rettorale. Negli anni a seguire non subì più danneggiamenti importanti, nonostante la spaventosa potenza di terremoti come quello del 1783 che danneggiò gravemente quasi l’intero paese e non venne modificata in modo rilevante fino al 1860 e da quell'anno in poi ha ricevuto solo dei restauri. Fu riconsacrata solennemente il 2 marzo del 1914 dal cardinale Eugenio Tosi, in quell'epoca vescovo di Catanzaro-Squillace.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Campanile

Chiesa patronale della città, possiede sulla facciata quattro colonne con capitello, il portale lapideo è sormontato da una grande finestra a mezzaluna e sulla sinistra il campanile decorato con delle trabeazioni presenta un orologio posto nella parte superiore. L'interno, che è costituito dalla navata centrale e una laterale sul lato del campanile, custodisce varie opere di grande pregio, tra cui un ostensorio barocco, l'altare maggiore opera di scalpellini di Serra San Bruno, cinque altari laterali tra cui l'altare di San Michele Arcangelo, che fu l'antico patrono del paese, adornato con candelieri in ottone e nell'abside si può notare un grande quadro di San Rocco. Al suo interno custodisce la pregevole statua del Santo di Montpellier, opera d'arte realizzata in legno massiccio che risale al '400 o '500, epoche di fioritura artistica. Dietro la chiesa è situato l'Asilo di San Rocco, palazzo appartenente alla rettoria della chiesa costruito nel 1938.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa di San Rocco, su sanroccodigirifalco.it.
  2. ^ San Rocco - Cathopedia, l'enciclopedia cattolica, su it.cathopedia.org. URL consultato il 24 marzo 2020.
  3. ^ Terremoti più forti della Calabria - righe 8, 9, su calabriaportal.com.
  4. ^ G.A.L. Serre Calabresi
  5. ^ Identità Storico-Culturali dei comuni nel territorio del G.A.L. Serre Calabresi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

San Rocco di Girifalco, su sanroccodigirifalco.it.