Chiesa di San Domenico (Guarda Veneta)

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Chiesa di San Domenico
San Domenico (Guarda Veneta) (3).jpg
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàGuarda Veneta
Religionecattolica di rito romano
Diocesi Adria-Rovigo
Consacrazione1769
Stile architettonicorinascimentale
Inizio costruzione1769
CompletamentoXVIII secolo

Coordinate: 44°58′49.99″N 11°48′13.02″E / 44.980554°N 11.803617°E44.980554; 11.803617

La chiesa di San Domenico è la parrocchiale di Guarda Veneta, in provincia di Rovigo e diocesi di Adria-Rovigo; fa parte del vicariato di Crespino-Polesella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di "Guardazzola" o "Guarda minore", già parte della villa "Gardilliana" (o anche Guardiana) sorta sulle sponde del canal Boi (o Toi) e che originariamente lo divideva da quello sulla sponda destra, citato in seguito come Guarda e Guarda Ferrarese, recentemente diventata frazione del comune sparso di Riva del Po (in precedenza di quello di Ro), subì uno sconvolgimento del territorio in seguito alla rotta di Ficarolo del 1152, venendo ulteriormente separato dalla violenza delle acque del Po che si insinuò nel territorio, rendendo pericoloso per la popolazione riunirsi con gli abitanti dell'altra sponda e ai fedeli di recarsi alla chiesetta di Santa Maria in Valle Vitilla per assistere alle funzioni religiose. Questo esortò la popolazione che abitava la sponda sinistra alla costruzione di un oratorio dedicato a Santa Felizeta[† 1], sorto nel corso del XIII secolo.[1]

La prima chiesa di Guarda fu costruita intorno al 1500. Questo edificio fu sostituito da un altro nel 1580, consacrato dal vescovo di Chioggia Massimiliano Beniamino nel 1589. Il giuspatronato apparteneva ai procuratori di San Marco di Venezia. Nel XVII secolo il campanile venne riedificato. Dalla relazione della visita pastorale del 1712 s'apprende che la chiesa versava in pessime condizioni. Nel XVIII secolo fu costruita l'attuale parrocchiale, consacrata nel 1769. Alla fine di quel secolo venne realizzata la facciata. L'edificio fu poi ristrutturato nel 1925 e nel 1954[2].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Santa Felicita V. fu, nel IX secolo, la badessa del monastero di Santa Giustina in Padova.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pia e Gino Braggion 1986, p. 120.
  2. ^ Chiesa di San Domenico <Guarda Veneta>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Il Veneto paese per paese, Firenze, Bonechi, 2000, ISBN 88-476-0006-5.
  • Pia e Gino Braggion (a cura di), Il sacro nel Polesine - Gli Oratori nella Diocesi di Adria, Volume secondo, Conselve, Tip. Reg. Veneta, 1986, ISBN non esistente.
  • Rovigo e la sua provincia; guida turistica e culturale, seconda edizione, Rovigo, Provincia di Rovigo, assessorato al turismo, 2003, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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