Chico Xavier

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Busto di Chico Xavier

Francisco Cândido Xavier, più conosciuto come Chico Xavier (Pedro Leopoldo, 2 aprile 1910Uberaba, 30 giugno 2002), è stato un medium del movimento spiritista brasiliano.

Francisco Cândido Xavier, più conosciuto come Chico Xavier, ha psicografato più di 450 libri[1][2][3], ha venduto più di 50 milioni di copie[4][5].[modifica | modifica wikitesto]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Statua lignea di Chico Xavier a Ouro Preto

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nato in seno a una famiglia umile, Francisco ha avuto nove fratelli. Il padre, João Cândido Xavier è un venditore di biglietti di lotteria, e la madre, Maria João de Deus, una lavandina cattolica. Tutti e due sono illetterati[5]. Secondo i biografi, la medianicità di Chico si sarebbe manifestata per la prima volta a quattro anni di età,[6] quando rispose al padre sulla scienza, durante una conversazione con una donna sulla gravidanza. Diceva che vedeva e sentiva gli spiriti e parlava con loro.

Gli abusi della madrina[modifica | modifica wikitesto]

Sua madre muore quando Francisco ha solo cinque anni. Incapace di badare ai nove figli, il padre dà i bambini a diversi parenti. Nei primi due anni, Francisco è cresciuto dalla madrina, una vecchia amica di sua madre, Rita de Cássia, che subito dimostra di essere una persona crudele; lo veste come una bambina e lo picchia spesso, inizialmente senza nessun motivo, e più tardi, affermando che il "bambino ha il diavolo in corpo."

Gli unici momenti di pace che ha consistono nei dialoghi con lo spirito di sua madre, che comunica con lui da quando è morta. Il bambino la vede per la prima volta dopo una preghiera all'ombra di un albero di banana nel cortile di casa. In questi contatti, lo spirito della madre gli consiglia "la pazienza, la rassegnazione e la fede in Gesù". La madrina accudisce anche un altro figlio adottivo, Moacir, che soffre di una ferita incurabile alla gamba. Rita decide di seguire un metodo di un guaritore mistico, che consiste nel fare leccare la ferita a un bambino per tre venerdì di seguito, compito assegnato al piccolo Francisco. Disgustato dall'imposizione, Francisco parla di nuovo con lo spirito della madre, che gli consiglia di "leccare con pazienza". Lo spirito spiega che quel metodo "non è una medicina, ma potrebbe calmare l'ira della madrina", e che spiriti amici si sarebbero occupati della guarigione della ferita. In realtà, quando la gamba di Moacir guaisce, Rita da Cassia migliora il suo modo di trattare Francisco.

La matrigna[modifica | modifica wikitesto]

Il padre si risposa e la nuova matrigna, Cidalia Batista, chiede la riunione dei nove figli. Francisco ha allora sette anni. La coppia ha altri sei figli. Su insistenza della matrigna, il ragazzo viene iscritto alla scuola pubblica. Durante questo periodo, lo spirito di Maria João smette di manifestarsi. Il giovane Francisco per aiutare con le spese di casa, inizia a lavorare vendendo verdure del giardino della casa.

A scuola come a casa, i poteri paranormali di Francisco continuano a causare problemi. Durante una lezione di 4º elementare, dice di aver visto un uomo, che ha dettato le sue composizioni di scuola, ma nessuno gli dà ascolto, anche l'insegnante stessa non dà importanza alla cosa. Una sua redazione ha vinto la menzione d'onore in un concorso di stato sulle composizioni scolastiche commemorative del centenario dell'indipendenza del Brasile nel 1922. Ha poi affrontato l'incredulità dei colleghi, che lo accusavano di plagio, accusa che ha sofferto per tutta la vita. Per dimostrare le sue doti, Francisco accetta la sfida di improvvisare una redazione su un granello di sabbia, tema scelto a caso, sfida che lui (con l'ausilio di uno spirito) sostiene con successo.

Spaventato dalla medianicità del giovane, il padre vuole ricoverarlo. Il prete Scarzelli esamina Francisco e conclude che sarebbe un errore ricoverarlo, poiché si tratta solo di "fantasie da bambino". Scarzelli semplicemente consiglia alla famiglia di limitare le sue letture (secondo lui motivo dalle fantasie) e trovargli un posto di lavoro. Francisco allora inizia a lavorare come operaio in una fabbrica tessile, dove è sottoposto ad una rigorosa disciplina che gli lascerà il segno per tutta la vita.

Nel 1924, finisce la scuola elementare e in seguito non torna più a scuola. Comincia a lavorare come cassiere, facendo ancora lunghe giornate con tante ore di lavoro. Francisco è ancora cattolico devoto ma nonostante tutte le penitenze e le innumerevoli costrizioni prescritte dal prete Scarzelli suo confessore, Francisco continua ad avere visioni e a parlare con gli spiriti.

Contatto e accessione alla dottrina spiritista[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927[7], all'età di diciassette anni, Francisco perde la matrigna Cidalia e si trova davanti alla pazzia di una sorella, che scopre, con l'aiuto di uno spirito, essere causata da un processo di ossessione spirituale. Consigliato da un amico, Francisco inizia lo studio dello Spiritismo. Presto lascia la dottrina cattolica e diviene uno spiritista convinto.

Nel maggio dello stesso anno, riceve un nuovo messaggio da sua madre morta, in cui gli viene consigliato lo studio dei libri di un autore francese chiamato Allan Kardec. Nel mese di giugno, aiuta a fondare il Centro spiritico Luiz Gonzaga, in un' umile casa di legno di proprietà di suo fratello. Nel mese di luglio, orientato dagli spiriti benefattori che parlano con lui, inizia la pratica della scrittura automatica o psicografia, scrivendo ben diciassette pagine. Nei quattro anni successivi , perfeziona questa capacità, che, come riportato in un comunicato sul libro Parnaso de Além-Túmulo, arriva a una maggiore chiarezza solo alla fine di 1931.

Nato a Pedro Leopoldo, nello Stato brasiliano del Minas Gerais con il nome di battesimo di Francisco Cândido Xavier, è diventato popolare con il nome di Chico Xavier (Chico in portoghese come in italiano è il diminutivo di Francisco).

Durante la sua giovinezza lavorò come funzionario pubblico. Tutto il ricavato dei suoi libri (suoi o psicografati) è stato devoluto in attività caritatevoli fra le quali mense per i poveri, vestiario per i bisognosi.

Monumento dedicato a Chico Xavier

Al suo amato popolo disse sempre che avrebbe voluto morire in un momento di felicità, così che nessuno sarebbe stato molto triste per la sua perdita. Chico è morto il 30 giugno 2002, 2 ore dopo che il Brasile vinse contro la Germania ai Mondiali del 2002 il penta-campionato.

Psicografia[modifica | modifica wikitesto]

Affermò di possedere il «dono di parlare con gli spiriti» dopo aver visto lo spirito di sua madre. Durante tutta la sua attività di medium scrisse più di 400 libri sostenendo di avere usato la psicografia, ovvero la scrittura sotto la guida di uno spirito che intende lasciare un messaggio scritto o anche un intero manoscritto.

La sua "guida spirituale", diceva, era Emmanuel, uno spirito che al tempo degli antichi romani sarebbe stato il Senatore Publio Lentulo, reincarnatosi successivamente in Spagna con il nome di Padre Damiano e in Portogallo come Manuel da Nobrega, fondatore della città di San Paolo.

Gli scritti di Xavier sono considerati dai seguaci dello spiritismo brasiliano e mondiale come fondamentali per integrare la dottrina spiritista, soprattutto nei suoi aspetti pratici. Il contenuto delle sue opere non si allontana dalla dottrina spiritista codificata da Allan Kardec che si fonda, nella parte morale, nel Cristianesimo.

La "dottrina" di Xavier, integra la disciplina spiritista ed il significato in precedenza attribuito alla parola "spiritismo" dai suoi sostenitori.

Post mortem[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2010 fu girato il film biografico Chico Xavier, del regista Daniel Filho.
  • Fu eletto Mineiro del XX secolo, seguito da Santos Dumont e Juscelino Kubitschek.
  • Nel 2012 fu eletto "O maior Brasileiro de todos os tempos" (Il più grande Brasiliano di tutti i tempi), dalla TV "SBT".

Principali scritti psicografici[modifica | modifica wikitesto]

Allegoria che raffigura, secondo l'ottica spiritistica, Chico Xavier che scrive un messaggio trasmesso da Emmanuel (Da André Koehnne)
  • 1932 - Parnaso de Além-Túmulo (FEB, prima opera pubblicata)
  • 1937 - Crônicas de além-túmulo (FEB, prima opera dello spirito Humberto de Campos)
  • 1938 - Emmanuel (FEB, prima opera dello spirito Emmanuel)
  • 1938 - Brasil, Coração do Mundo, Pátria do Evangelho (FEB, pelo Humberto de Campos)
  • 1938 - A Caminho da Luz (FEB, Emmanuel)
  • 1939 - Há Dois Mil Anos (FEB, Emmanuel)
  • 1940 - Cinqüenta Anos Depois (FEB, Emmanuel)
  • 1941 - O Consolador (FEB, Emmanuel), Feb, 1941 (218.000 esemplari)
  • 1942 - Paulo e Estevão (FEB, Emmanuel)
  • 1942 - Renúncia (FEB, Emmanuel)
  • 1944 - Nosso Lar (FEB, opera dello spirito André Luiz)
  • 1944 - Os Mensageiros (FEB, André Luiz)
  • 1945 - Missionários da Luz (FEB, André Luiz)
  • 1946 - Lázaro Redivivo (FEB, prima opera dello spirito Irmão X, pseudonimo dello spirito Humberto de Campos, utilizzato dopo il processo intentato dalla famiglia di Humberto, che rivendicava parte dei proventi delle sue opere scritte in psicografia.)
  • 1946 - Obreiros da Vida Eterna (FEB, André Luiz)
  • 1947 - Volta Bocage (FEB, spirito Manuel Maria Barbosa Du Bocage
  • 1948 - No Mundo Maior (FEB, André Luiz)
  • 1948 - Agenda Cristã (FEB, André Luiz)
  • 1949 - Voltei (FEB, spirito Irmão Jacob)
  • 1949 - Caminho, Verdade e Vida (FEB, Emmanuel)
  • 1949 - Libertação (FEB, spirito André Luiz)
  • 1950 - Jesus no Lar (FEB, spirito Neio Lúcio)
  • 1950 - Pão Nosso (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1952 - Vinha de Luz (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1952 - Roteiro (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1953 - Ave, Cristo! (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1954 - Entre a Terra e o Céu (FEB, spirito André Luiz)
  • 1955 - Nos Domínios da Mediunidade (FEB, spirito André Luiz)
  • 1956 - Fonte Viva (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1957 - Ação e Reação (FEB, spirito André Luiz)
  • 1958 - Pensamento e vida (FEB, spirito Emmanuel)
  • 1959 - Evolução em Dois Mundos (FEB, spirito André Luiz)
  • 1960 - Mecanismos da Mediunidade (FEB, prima opera in collaborazione col medium Waldo Vieira)
  • 1960 - Religião dos Espíritos (FEB, sprito Emmanuel)
  • 1961 - O Espírito da Verdade (FEB, spiriti vari)
  • 1963 - Sexo e Destino (FEB, spirito André Luiz)
  • 1968 - E A Vida Continua... (FEB, spirito André Luiz)
  • 1970 - Vida e Sexo (FEB, pelo espírito Emmanuel)
  • 1971 - Sinal Verde (Comunhão Espírita CristÃ, spirito André Luiz)
  • 1977 - Companheiro (Instituto de Difusão Espírita, spirito Emmanuel)
  • 1985 - Retratos da Vida (IDE/CEC, spirito Cornélio Pires)
  • 1986 - Mediunidade e Sintonia (CEU, spirito Emmanuel)
  • 1991 (?) - Queda e ascensão da Casa dos Benefícios (spirito Bezerra de Menezes)
  • 1999 - Escada de Luz (CEU, spiriti vari, ultima opera pubblicata)

Alcune opere furono pubblicate post mortem.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marcel Souto Maior, As Vidas de Chico Xavier, LeYa, 1994.
  2. ^ Lucchetti G, Daher JC Jr; Iandoli D Jr, Gonçalves JP, Lucchetti AL., Historical and cultural aspects of the pineal gland: comparison between the theories provided by Spiritism in the 1940s and the current scientific evidence (PDF), amebrasil.org.br.
  3. ^ Brasileira estuda cartas psicografadas, exame.abril.com.br.
  4. ^ Martha Mendonça, Chico Xavier e a alma do Brasil, in Epoca, vol. 2010, 05-08.
  5. ^ a b Langellier JP., Un homme insignifiant, in http://www.lemonde.fr/idees/article/2010/05/12/un-homme-insignifiant_1350399_3232.html, 12/05/2010.
  6. ^ (PT) Biografias - Francisco Cândido Xavier (PDF), febnet.org.br. URL consultato il 22/07/2016.
  7. ^ (PT) Veja a biografia de Chico Xavier, www1.folha.uol.com.br.

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