Chamaerops

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Chamaerops
Chamaerops humilis (Zingaro)016.jpg
Chamaerops humilis
Riserva dello Zingaro
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Arecales
Famiglia Arecaceae
Sottofamiglia Coryphoideae
Tribù Livistoneae
Sottotribù Rhapidinae
Genere Chamaerops
Specie

Chamaerops L. 1753 un genere delle Arecaceae che comprende una unica specie, Chamaerops humilis. In Sicilia, in Sardegna e nei luoghi riparati dell'Italia centro-meridionale forma densi cespuglietti di 1,5-2.0 m di altezza.

Ha un fusto generalmente corto, contorto, ramificato, ricoperto in basso dai residui squamosi delle foglie morte, che porta alla sommità un ciuffo di foglie larghe a forma di ventaglio, in continuo rinnovamento, sostenute da lunghi piccioli spinosi o tubercolati; formate da numerosi e lunghi segmenti rigidi, lanceolati, incisi, i fiori sono portati da infiorescenze a pannocchia, i frutti sono drupe giallo-rossicce.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Unica specie attualmente riconosciuta:

Molte specie un tempo attribuite al genere Chamaerops vengono attualmente considerate dei sinonimi di specie di altri generi:

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Le specie e varietà coltivate sono rustiche e poco esigenti in fatto di luminosità, nei climi caldi vivono all'aperto in piena terra o in vaso, riparate dai venti gelidi con terreno sabbioso e ben drenato, annaffiature frequenti e controllate, nelle zone con estate calda e arida irrorare frequentemente le foglie, concimazione sporadica.

Le varietà di Chamaerops humilis a lenta crescita, coltivate in vaso dove raggiungono 1,5 m di altezza, richiedono ambienti caldi, luce solare filtrata, terriccio universale ben drenato, resiste bene alla siccittà, annaffiare frequentemente in modo controllato, concimare mensilmente nella bella stagione con fertilizzante liquido, rinvasare ogni 2-3 anni, le piante adulte si rinvasano, si giovano dell'esposizione all'aperto nel periodo estivo.

La moltiplicazione avviene per suddivisione dei polloni radicali o per talea in serra caldo-umida.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pignatti Sandro, 1982 Flora d'Italia. Edagricole, Bologna.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica