Castevoli

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Castevoli
frazione
Borgo di Castevoli
Castevoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Massa-Carrara-Stemma.png Massa-Carrara
Comune Mulazzo-Stemma.png Mulazzo
Territorio
Coordinate 44°17′22″N 9°54′29″E / 44.289444°N 9.908056°E44.289444; 9.908056 (Castevoli)Coordinate: 44°17′22″N 9°54′29″E / 44.289444°N 9.908056°E44.289444; 9.908056 (Castevoli)
Altitudine 406 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 54026
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Castevolesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castevoli
Castevoli

Il Borgo di Castevoli è una frazione del comune di Mulazzo (MS) costituito da un castello medievale ed il suo borgo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si ipotizza che il castello sia sorto su una piccola fortezza a presidio della strada romana per Piacenza.

Piazza dei caratteri

Le prime notizie di Castevoli risalgono al 1077 con la concessione dell'Imperatore Arrigo III del paese ai Marchesi Ugo e Folco d'Este consorti dei Malaspina, ai quali Castevoli pervenne nel 1195.

Porta con incisa la data 1664

Il feudo fece parte dal 1416 della Repubblica di Genova, tornò ai Malaspina nel 1465 fino a Cristoforo di Azzone nel 1476, per poi estinguersi nel 1757 e passare ai Marchesi di Villafranca fino alla ribellione contro Tommaso di Villafranca nel 1794.

I lavori più imponenti vennero probabilmente iniziati nella seconda metà del XVI secolo, ad opera di Tommaso Malaspina che lo volle ingrandire per la ricca moglie Bianca Sicchi d'Aragona. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1603,il figlio Francesco terminò l'opera che fece di Castevoli un complesso borgo feudale pianificato, con un imponente residenza centrale e una cinta fortificata a racchiudere le case del paese.

Dopo due secoli di abbandono, nel 1991 hanno inizio i restauri ad opera di Erica End e Loris Nelson Ricci.

Famoso nella tradizione popolare per le continue lamentele del popolo castevolese costretto a lavorare per il marchese.

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Madonna con bambino del XVI secolo

Il borgo è caratterizzato da un ingresso protetto da due porte,e da un massiccio torrione cilindrico in pietra, all'entrata del Borgo vi è murata una Madonna con Bambino del XV secolo, in marmo con a lato due angeli in arenaria. Ha una grande corte interna triangolare circondata dal mastio e dalla torre collegati in un organismo compatto.

La chiesa interna al borgo è precedente alla costruzione del castello ma nel 1948 è crollato il tetto rendendo la struttura inagibile ed in evidente stato di degrado nonostante siano ancora visibili alcuni affreschi.

Nelle vicinanze[modifica | modifica wikitesto]

Di fronte al borgo vi è l'antico convento degli Agostiniani, poco più in alto in località Pieve, si trova la pieve di San Martino, con un campanile a vela in pietra arenaria, rinforzato da un grosso arco e sperone, a pochi metri da una maestà rappresentante San Martino guerriero nell'atto di tagliare il suo mantello e porlo ad un mendicante infreddolito.