Carpaia

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La carpaia o karpaia o carpea (dal greco antico καρπαία[1]) è un'antica forma di danza mimica maschile dell'antica Grecia, a contenuto guerresco, appannaggio di alcune popolazioni delle regioni del nord della penisola greca.

Secondo la testimonianza contenuta nell''Anabasi di Senofonte[2], la danza era in uso nel V secolo a.C. presso le popolazioni dei Magneti e degli Eniani[3]. Secondo il Lessico di Esichio di Alessandria, la danza era diffusa anche tra i Macedoni, presso i quali era chiamata κάρπεα[1]

La danza coinvolgeva due uomini e si svolgeva accompagnata dalla musica dell'aulos. Il primo danzatore, muovendosi ritmicamente, mimava i gesti di un agricoltore intento alla semina mentre, sul campo, conduce al giogo gli animali da soma. Il secondo danzatore che entra in scena si rivelava essere un brigante con l'intenzione di aggredire il contadino e rapinarlo. Ne scaturiva una lotta corpo a corpo, scandita da gesti ritmati dei due protagonisti e dai movimenti di danza condotti sulla musica del flauto. Nonostante la difesa coraggiosa del contadino, l'esito della rappresentazione lo vedeva sempre soccombere, sconfitto e condotto con sé dal ladrone insieme alle bestie aggiogate[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b καρπαία; in: Liddell & Scott, A Greek-English Lexicon (on line su Perseus project)
  2. ^ Senofonte, Anabasi, VI, 1
  3. ^ a b Albin Lesky, Storia della letteratura greca, vol. II, 1984 (p. 312)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]