Carnival

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Carnival
videogioco
PiattaformaArcade, Atari 2600, Atari 8-bit, ColecoVision, Intellivision, Sinclair ZX Spectrum
Data di pubblicazioneArcade:
Flags of Canada and the United States.svg 1980

Atari 2600, ColecoVision, Intellivision:
Flags of Canada and the United States.svg 1982
Zona PAL 1983

Spectrum:
Zona PAL 1984
GenereSparatutto a schermata fissa
TemaContemporaneo
OrigineGiappone
SviluppoSEGA
PubblicazioneSEGA, Gremlin Industries, Coleco
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad, joystick
SupportoCartuccia
Specifiche arcade
CPUSega VIC Dual
Z80 1.933560 MHz
SchermoVerticale
Risoluzione224 x 256 pixel, 64 colori
Periferica di inputJoystick 2 direzioni, 2 tasti

Carnival è un videogioco arcade di tipo sparatutto a schermata fissa. Sviluppato da SEGA nel 1980, è il primo videogioco che presenta round bonus[1].

Il gioco in seguito è stato convertito per Atari 2600, ColecoVision e Intellivision[2], inoltre un edizione per Atari 8-bit uscì nel 1982 ad opera di A.N.A.L.O.G. Software, etichetta commerciale della rivista A.N.A.L.O.G.[3].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Carnival riproduce un classico chiostro col tiro alla carabina in un luna park. In ogni livello tre file di bersagli scorrono orizzontalmente sullo schermo in direzioni alternate; questi includono animali di pezza in tre varietà diverse - conigli bianchi, papere gialle, gufi rossi[2] - nonché piccole scatole cubiche contenenti proiettili extra, che potranno essere dunque aggiunti ai 50 inizialmente previsti[1]. Tutti questi bersagli sono innocui, ad eccezione delle papere: se infatti una di esse raggiunge la fila inferiore senza essere stata colpita, prenderà vita e inizierà a volare verso il fondo dello schermo, dove è possibile vedere la carabina virtuale del giocatore, che dovrà assolutamente sparare al pennuto stregato prima che venga da lui assalito, pena la perdita di 5 proiettili[1]. Al di sopra di queste tre file, nella zona centrale, c'è una ruota che gira su sé stessa, composta da otto tubi, che dovranno essere colpiti dal giocatore al pari dei bersagli già elencati. Una volta fatta tabula rasa, il livello sarà pertanto completato. Se il giocatore esaurisce i proiettili, perderà l'unica vita che ha a disposizione: è possibile tuttavia incrementare vite se si colpiranno le cinque lettere che compongono la parola "BONUS" nel giusto ordine[2], ovvero dalla B iniziale alla S finale: esse appaiono di tanto in tanto nelle tre file di bersagli[1].

Alla fine di ogni livello, il giocatore riceve punti bonus per tutti i proiettili non utilizzati, dopodiché si cimenterà in un round bonus in cui bisogna colpire gli orsi che scorrono sullo schermo[1]. Nel primo round bonus si ha un solo orso, nel secondo ne appariranno due, nel terzo gli orsi saranno invece tre e così via. Al contrario dei bersagli nei livelli standard, gli orsi non possono venire eliminati: il giocatore dovrà semplicemente colpirli più volte prima che essi riescano a scappare (ogni volta che vengono colpiti, gli orsi invertono direzione aumentando quindi progressivamente la velocità).

Si usano un joystick, col quale la carabina viene spostata a destra o a sinistra, e un pulsante per sparare.

La colonna sonora del gioco è un adattamento di Sobre las olas di Juventino Rosas, tipica musica che caratterizza le fiere[4][2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Carnival: Classic Arcade Game Video, History & Game Play Overview, su ArcadeClassics.net. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  2. ^ a b c d Carnival, Sega 1980, su the 8Os database, 4 ottobre 2015. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) ANALOG SOFTWARE, su GearRant, 12 maggio 2014. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  4. ^ Maestro Mario

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Andrew Schartmann, Maestro Mario: How Nintendo Transformed Videogame Music into an Art, Audible Studios, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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