Carmelo Giovanni Donno

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Carmelo Giovanni Donno (Lecce, 11 maggio 1948) è un insegnante e storico italiano.

Lui stesso si firma "Gianni Donno", ed è ordinario di storia contemporanea presso la facoltà di lingue e letterature straniere dell'università del Salento[1].

Studi e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha un diploma di maturità classica ed una laurea in lettere moderne conseguita nel 1971 all'Università di Lecce con 110 e lode, con tesi di laurea sul Partito Comunista Italiano negli anni trenta[1]. Avendo vinto un concorso nazionale per posti di Assistente Ordinario di Storia contemporanea nel 1976, è stato poi vincitore di concorso per professore associato nel 1980, ed è diventato professore ordinario nel 2001[1]. È stato consulente storico della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo e le stragi a partire dal 1999, poi consulente storico della Commissione parlamentare d'inchiesta sul dossier Mitrokhin a partire dal 2002[1].

Campi di attività[modifica | modifica wikitesto]

Ha svolto ricerche sul movimento operaio e sindacale nel Mezzogiorno e sulla politica internazionale nel secondo dopoguerra ed ha ricevuto il premio nazionale Walter Tobagi per la ricerca storica nel 1988[1]. Ha il ruolo di componente del Comitato scientifico della Fondazione di studi storici Filippo Turati di Firenze, nonché membro del Comitato scientifico della rivista "Ventunesimo secolo" del Centro studi sulle Transizioni della Luiss di Roma[1]. Svolge anche attività di editorialista del Corriere del Mezzogiorno. ha collaborato ai quotidiani Corriere della Sera, Il Giornale e Libero[1].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La "Gladio rossa" del Pci 1945-1967, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2001, pp. 553;
  • Il Movimento socialista nel Mezzogiorno 1903-1913, II volume, Angeli, Milano, 2004, pp. 251;
  • I comunisti italiani e i piani d'invasione del Patto di Varsavia, in "Nuova storia contemporanea", 6, 2006, pp. 11–36
  • L'apparato para-militare del Pci nel dossier Mitrokhin, in AA.VV., L'influenza del comunismo nella storia d'Italia, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008, pp. 157–194;

Ha redatto inoltre, per la Commissione parlamentare sul dossier Mitrokhin, una monografia storico-archivistica dal titolo Il libro nero del comunismo italiano 1945-2000, pp. 158 (introduzione) + 1760 di documenti allegati a supporto, depositata nel marzo 2006 nella segreteria della Commissione (Senato della Repubblica); la stessa pubblicazione è stata successivamente sottoposta a provvedimento di secretazione e pertanto non è accessibile alla data del 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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