Carlo Marinelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Carlo Marinelli (Roma, 13 dicembre 1926) è un musicologo e critico musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato all'Università di Roma in Lettere nel 1948. Successivamente si è specializzato nello studio della discografia, della quale è uno dei fondatori in Italia. A partire dal 1950 inizia a raccogliere materiale per la compilazione della monumentale Opera Discography Enciclopaedia, il primo e sinora unico tentativo sistematico di catalogazione delle opere liriche e del teatro musicale pubblicate su disco dalle origini a oggi.

Fondatore della rivista di informazione e critica discologica Microsolco, ne è stato direttore dal 1952 al 1959. Come critico musicale ha scritto per diversi quotidiani e periodici. Ha insegnato "Storia della musica" nel Conservatorio Alfredo Casella a L'Aquila, e delle università dell'Aquila e di Bologna, per la quale ha ricoperto per la prima volta l'incarico di professore di Discografia e Videografia Musicale nella facoltà di Lettere e Filosofia per il corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.

A Carlo Marinelli è stato dedicato, in occasione dei suoi 70 anni, il volume "Musicus Discologus" con musiche di Goffredo Petrassi, Lamberto Macchi, Ennio Morricone, Francesco Pennisi, Boris Porena, Irma Ravinale, Fausto Razzi, e scritti di Peter Ackermann, Renato Badalì, Alberto Basso, Luigi Bellingardi, Bianca Maria Brumana, Ida Cappelli, Galliano Ciliberti, Antonello Colimberti, Martin Elste, Salvatore Enrico Failla, Piero Farulli, Marcello Gallucci, Pekka Gronow, Giorgio Gualerzi e Carlo Marinelli Roscioni, Landa Ketoff, Giancarlo Landini, Roberto Leidy, Sergio Martinotti, Giovanni Marzi, Sergio Miceli, Massimo Modica, Pierfranco Moliterni, Paolo Patrizi, Quirino Principe, Alessandro Sbordoni, Johannes Schmidt-Sistermanns, Antonio Serravezza, Irina V. Sorokina, Jurg Stenzl, Walter Tortoreto.

In occasione dei suoi 80 anni il volume ha avuto un seguito: "Musicus Discologus2" infatti ne è il titolo. Contiene musiche appositamente scritte per l'occasione da Ennio Morricone, Miro Belamaric, Fabio Cifariello Ciardi, Aldo Clementi, Giovanni Guaccero, Lamberto Macchi, Cesare Marinacci, Patrizio Marrone, Wolfgang Witzenmann, e scritti di 55 autori fra i quali si ricordano Alberto Basso, Riccardo Allorto, Luigi Bellingardi, George Brock-Nannestad, Sieghart Doehring, Martin Elste, Paolo Fabbri, Carolyn Gianturco, Giancarlo Landini, Friedrich Lippmann, Sergio Miceli, Luigi Pestalozza, Fausto Razzi, Giancarlo Rostirolla, Luigi Ferdinando Tagliavini, Jerome Weber, Elena Zaniboni, e molti altri.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9856867 · ISNI (EN0000 0000 8355 7429 · SBN IT\ICCU\CFIV\046775 · LCCN (ENn83056917 · GND (DE1033901415 · BNF (FRcb119965921 (data) · BNE (ESXX988931 (data) · NLA (EN35311673 · WorldCat Identities (ENlccn-n83056917