Carlo Barbieri (scrittore)

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Carlo Barbieri

Carlo Barbieri (Palermo, 9 febbraio 1946) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1946 a Palermo, quinto figlio di Maria Flores e Luigi. Il lavoro lo porta da Palermo a Catania, poi in Iran (Teheran) e quindi in Egitto (Il Cairo), dove risiede fino al 1986, anno del suo rientro in Italia.

Pubblica il suo primo libro Pilipintò - Racconti da bagno per siciliani e non, una raccolta di racconti umoristici, a sessantacinque anni. A Pilipintò seguono cinque gialli di cui è protagonista Francesco Mancuso, commissario della Omicidi di Palermo, e altre due opere umoristiche. Di recente ha inaugurato, con due libri editi da Einaudi Ragazzi, un filone di mini-gialli per bambini. È opinionista su Metro News, il quotidiano delle metro di Roma, Milano e Torino.

La carriera da scrittore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 esordisce nella narrativa con Pilipintò - Racconti da bagno per Siciliani e non, 0111 Edizioni.

Segue nel 2012 un giallo ambientato a Palermo, La pietra al collo, pubblicato da Todaro Edizioni di Lugano nella collana “Impronte” diretta da Tecla Dozio. La storia ha per sfondo la pedofilia e il protagonista è lo stesso commissario Mancuso della Questura Centrale di Palermo apparso in Pilipintò- Racconti da bagno per Siciliani e non. La pietra al collo viene ripubblicato da Il Sole 24 Ore nella collana Noir Italia.

Nel 2013, sempre con Todaro Edizioni, pubblica Il morto con la zebiba, candidato al Premio Scerbanenco. Protagonista della storia, che adombra crimini connessi al traffico di migranti nel canale di Sicilia, è ancora il commissario Mancuso.

Nel 2014, Barbieri pubblica con Dario Flaccovio Editore Uno sì e uno no, una raccolta di racconti che spaziano dal giallo all'umoristico.

Nel 2015 pubblica Il marchio sulle labbra (Dario Flaccovio Editore), un altro giallo in cui il protagonista è, come nei precedenti, il commissario Mancuso. Il romanzo ha per sfondo temi di tragica attualità misteriosamente collegati alla storia araba-normanna dell'isola.

Nel 2016 pubblica, sempre con Flaccovio, Assassinio alla Targa Florio, in cui ritroviamo il commissario Mancuso. Un thriller che si svolge su due piani temporali: quello contemporaneo, e quello della Sicilia del primo dopoguerra che vuole riprendere a vivere cercando di dimenticare le tragedie passate e affrontando nuovi problemi, fra i quali quelli legati alla banda Giuliano.

Nel 2017 è la volta de La difesa del bufalo (Dario Flaccovio Editore). Il thriller prende le mosse dal ritorno di un foreign fighter di origine tunisina a Palermo, città dove aveva vissuto dall'infanzia e che aveva lasciato a seguito di crudeli delusioni, per compiervi un attentato suicida. Nel romanzo, che offre molti spunti di riflessione, il commissario Mancuso si troverà inaspettatamente coinvolto in una partita a due con l'attentatore.

Nel 2019 pubblica Dieci piccoli gialli (EL/Einaudi Ragazzi), una serie di dieci mini-gialli dedicati ai lettori più giovani. Il protagonista è "Francesco, il bambino che tutti chiamavano Ciccio perché in Sicilia è il diminutivo di Francesco, ma forse anche perché era un po’ cicciottello". Un bambino curioso e intelligente che si trova a risolvere "casi" in cui si imbatte nella sua normale vita di bambino, talvolta in collaborazione con il nonno: un cagnolino sparito, un furto al museo durante una gita scolastica, una rapina al vicino di casa.

Nel 2020 pubblica, sempre con EL/Einaudi Ragazzi, Dieci piccoli gialli 2, seconda serie di mini-gialli per ragazzi con lo stesso protagonista di Dieci piccoli gialli. Nello stesso anno, la casa editrice EL/Einaudi Ragazzi vende i diritti di traduzione per il mercato cinese di ambedue i libri a un editore locale.

Nel 2020 pubblica anche, con Nuova Ipsa, Siculo babbìo, "Fantasie, discursi di cafè, miniracconti e persino minigialli" che contiene tutti i racconti premiati, quando ancora inediti, al V Premio Umberto Domina per la letteratura umoristica (ved.: "Premi e riconoscimenti").

Nel 2021 inaugura con EL/Einaudi Ragazzi "Piccoli Gialli", una collana di racconti singoli dedicata al piccolo investigatore Ciccio, con Ciccio e il mistero degli antifurto e Ciccio e la vendetta dell'immondizia abbandonata.

Nel 2021 pubblica con Ianieri Edizioni TRE, un thriller ambientato in una Sicilia esoterica poco conosciuta, in cui il commissario Mancuso, protagonista di tutti i suoi romanzi, indaga in tandem con il tenente dei carabinieri Fabio Trevisan.

Tutti i gialli per adulti di Carlo Barbieri hanno un coprotagonista fisso: Palermo, con le sue bellezze, la sua gente, il suo street food, le sue contraddizioni.

A partire dal 2012 Barbieri ha tenuto rubriche per pubblicazioni on-line, tra cui La sdraio, pubblicata da Malgrado Tutto, testata che nella versione cartacea ha ospitato scrittori quali Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino e, nella versione on-line, Andrea Camilleri, Gaetano Savatteri, Felice Cavallaro e Francesco Pira.

Dal 2017 al 2020 ha collaborato con il quotidiano Metro, "il giornale più letto d'Italia" distribuito sulle metropolitane di Roma, Milano e Torino.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto inedito Lo scambio è stato premiato alla VI edizione del Premio Internazionale Città di Cattolica. A Pilipintò-racconti da bagno per Siciliani e non è stato assegnato il Premio Speciale della Giuria per la migliore opera ad ambientazione siciliana al IV Premio di letteratura umoristica Umberto Domina. La coda, uno dei racconti della raccolta Uno sì e uno no, è stato premiato alla VII edizione del Premio Internazionale di letteratura Città di Sassari. Il racconto inedito L'intervista impossibile in 12000 battute è stato premiato al Premio Nazionale di Arti Letterarie Città di Torino e segnalato all'VIII edizione del Premio Antonio Fogazzaro. Il giallo Il marchio sulle labbra è stato premiato al Festival Giallo Garda 2015; nella stessa manifestazione, il giallo Il morto con la zebiba ha ricevuto una menzione speciale della giuria.

Il microgiallo "La vendetta delle palle di neve" (che ritroviamo, unico racconto non ambientato in Sicilia, in Siculo Babbìo, Nuova IPSA, 2020) è stato premiato allo Scerbanenco@Lignano 2017.

Con la raccolta di racconti inedita Babbiando babbiando, pubblicata poi all'interno di Siculo Babbìo, Barbieri ha vinto il primo premio nella Sezione Inediti del V Premio di Letteratura Umoristica Umberto Domina, e, nella stessa manifestazione, il premio speciale della giuria per la migliore opera ad ambientazione siciliana. La giuria era composta da noti nomi della cultura come Bruno Gambarotta, Enzo D'Antona, allora direttore del Piccolo di Trieste, Guido Clericetti scrittore, vignettista e autore di noti programmi televisivi.

Il suo primo libro per bambini, Dieci piccoli gialli, ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria per la sezione gialli per ragazzi al Festival Giallo Garda 2019.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]