Camostat

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Camostat
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC20H22N4O5
Numero CAS59721-28-7
PubChem2536
DrugBankDB13729
SMILES
CN(C)C(=O)COC(=O)CC1=CC=C(C=C1)OC(=O)C2=CC=C(C=C2)N=C(N)N
Indicazioni di sicurezza


Camostat mesilato (INN; codice di sviluppo FOY-305) della Giapponese Ono Pharmaceutical Co., Ltd., con il nome commerciale di Foipan, è un inibitore della serin proteasi. È un inibitore non è peptidico orale dell'enzima proteolitico, con attività anti-tripsina e anti-plasmina.[1] Il Camostat è un inibitore della proteasi simile alla tripsina, inibisce la funzione del canale epiteliale del sodio nelle vie aeree (ENaC), meno potente per la tripsina, la prostasina e la matriptasi.[2]

Impieghi clinici[modifica | modifica wikitesto]

Il Camostat ha un ampio ventaglio di possibili impieghi clinici perché il target molecolare: la serin-proteasi è praticamente ubiquitaria nel corpo umano. Viene usato nel trattamento di alcune forme di cancro ed è anche efficace anche contro alcune infezioni virali, oltre a inibire la fibrosi nel fegato o nelle malattie renali o nella pancreatite.[3][4][5][6][7]

Esso è studiato allo stadio pre-clinico nei confronti della infezione da Covid-19, presso l’Università di Gottingen in Germania, poiché inibisce una proteina necessaria al virus Sars-CoV-2 per aprire il "cancello" che gli permette di penetrare la cellula bersaglio.[8]

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

È noto come l'interazione da parte della proteina spike sulla serin-proteasi transmembrana 2 (TMPRSS2) è essenziale per l'ingresso dei virus: SARS-CoV-2, SARS-CoV e MERS-CoV ciò si realizza grazie l'interazione della proteina spike con il recettore dell'enzima convertitore dell'angiotensina (ACE2).[9]

Il Camostat è un inibitore-TMPRSS2 approvato per l'uso clinico solamente in Giappone per il trattamento della fibrosi epatica e renale, l'esofagite da reflusso postoperatorio e la pancreatite, oltra ad altri possibili impieghi off-label.[10]

Uno studio in vitro mostra come Camostat è in grado di ridurre significativamente l'infezione delle cellule polmonari di Calu-3 da SARS-CoV-2, il virus responsabile di COVID-19.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Camostat mesilate | 59721-29-8, su chemicalbook.com. URL consultato il 16 marzo 2020.
  2. ^ Camostat Mesilate | ≥99%(HPLC) | Selleck | Sodium Channel inhibitor, su selleckchem.com. URL consultato il 16 marzo 2020.
  3. ^ M. Okuno, S. Kojima, K. Akita, R. Matsushima-Nishiwaki, S. Adachi, T. Sano, Y. Takano, K. Takai, A. Obora, I. Yasuda, Y. Shiratori, Y. Okano, J. Shimada, Y. Suzuki, Y. Muto e Y. Moriwaki, Retinoids in liver fibrosis and cancer, in Frontiers in Bioscience, vol. 7, nº 4, 2002, pp. d204-18, DOI:10.2741/A775, PMID 11779708.
  4. ^ H. P. Hsieh e J. T. Hsu, Strategies of development of antiviral agents directed against influenza virus replication, in Current Pharmaceutical Design, vol. 13, nº 34, 2007, pp. 3531–42, DOI:10.2174/138161207782794248, PMID 18220789.
  5. ^ K. Kitamura e K. Tomita, Proteolytic activation of the epithelial sodium channel and therapeutic application of a serine protease inhibitor for the treatment of salt-sensitive hypertension, in Clinical and Experimental Nephrology, vol. 16, nº 1, 2012, pp. 44–8, DOI:10.1007/s10157-011-0506-1, PMID 22038264.
  6. ^ Y. Zhou, P. Vedantham, K. Lu, J. Agudelo, R. Carrion Jr, J. W. Nunneley, D. Barnard, S. Pöhlmann, J. H. McKerrow, A. R. Renslo e G. Simmons, Protease inhibitors targeting coronavirus and filovirus entry, in Antiviral Research, vol. 116, 2015, pp. 76–84, DOI:10.1016/j.antiviral.2015.01.011, PMC 4774534, PMID 25666761.
  7. ^ M. Ueda, K. Uchimura, Y. Narita, Y. Miyasato, T. Mizumoto, J. Morinaga, M. Hayata, Y. Kakizoe, M. Adachi, T. Miyoshi, N. Shiraishi, D. Kadowaki, Y. Sakai, M. Mukoyama e K. Kitamura, The serine protease inhibitor camostat mesilate attenuates the progression of chronic kidney disease through its antioxidant effects, in Nephron, vol. 129, nº 3, 2015, pp. 223–32, DOI:10.1159/000375308, PMID 25766432.
  8. ^ Coronavirus, farmaci utili a combatterlo in attesa del vaccino, QuiFinanza, 10 marzo 2020. URL consultato il 16 marzo 2020.
  9. ^ Iwata-Yoshikawa N, Okamura T, Shimizu Y, Hasegawa H, Takeda M, Nagata N, TMPRSS2 Contributes to Virus Spread and Immunopathology in the Airways of Murine Models after Coronavirus Infection, in J. Virol., vol. 93, nº 6, March 2019, DOI:10.1128/JVI.01815-18, PMC 6401451, PMID 30626688.
  10. ^ Hoffmann M, Kleine-Weber H, Schroeder S, Krüger N, Herrler T, Erichsen S, Schiergens TS, Herrler G, Wu NH, Nitsche A, Müller MA, Drosten C, Pöhlmann S, SARS-CoV-2 Cell Entry Depends on ACE2 and TMPRSS2 and Is Blocked by a Clinically Proven Protease Inhibitor, in Cell, March 2020, DOI:10.1016/j.cell.2020.02.052, PMID 32142651.
  11. ^ Markus Hoffman, SARS-CoV-2 Cell Entry Depends on ACE2 and TMPRSS2 and Is Blocked by a Clinically Proven Protease Inhibitor, su Cell, 5 marzo 2020. URL consultato il 5 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]