COSMO-SkyMed

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

COSMO-SkyMed (COnstellation of small Satellites for Mediterranean basin Observation) è il primo sistema duale (civile e militare) di satelliti radar di osservazione terrestre; il sistema è promosso dall'Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa.

COSMO-SkyMed è la componente italiana di un sistema italo-francese risultato di un accordo intergovernativo bilaterale Italia-Francia siglato nel 2001 - Accordo di Torino - e ratificato con la Legge 10 gennaio 2004, n. 20; nella sua configurazione finale, il sistema bilaterale - ORFEO - disporrà di 4 satelliti radar italiani in banda X (COSMO-SkyMed) e di 2 satelliti ottici francesi (Pleiades), aumentando, quindi, le capacità complessive.

Inoltre, COSMO-SkyMed è la componente italiana (national contributing mission) del sistema europeo Copernicus (ex GMES) ed è censito fra le fonti di dati dell'iniziativa europea INSPIRE.

COSMO-SkyMed è realizzato dall'azienda italiana Thales Alenia Space[1] Italia (ex Alenia Spazio) per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il radar ad apertura sintetica è stato sviluppato a partire dalla fine degli anni novanta con il programma SAR 2000 finanziato dall'ASI.

Il contratto definitivo tra Finmeccanica e ASI è stato firmato il 21 dicembre 2004 per un valore di 775 milioni di euro per i primi tre satelliti, più 116 milioni per il quarto satellite, che ha alcune caratteristiche leggermente diverse. Il programma è stato finanziato in parte dal ministero dell'istruzione e in parte dal ministero della difesa.

Il primo satellite della costellazione, detto COSMO SkyMed 1, è stato lanciato il 7 giugno 2007 dalla base californiana di Vandenberg, alle 19:35 locali (le 4:35 in Italia), con il vettore Boeing Delta II. Il secondo satellite, detto COSMO SkyMed 2, invece, è stato lanciato il 9 dicembre 2007 dalla stessa base alle 03:31 ora italiana, con il medesimo vettore del COSMO SkyMed 1. Il suo segnale è stato acquisito un'ora e 5 minuti dopo il lancio e viene ricevuto dalla stazione di Terra del Fucino, gestita da Telespazio.

Il terzo satellite della serie, COSMO SKyMed 3, è stato lanciato con successo il 25 ottobre 2008 dalla base di Vandenberg.

Il quarto satellite della serie, COSMO SKyMed 4, è stato lanciato con successo il 5 novembre 2010 dalla base di Vandenberg.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una costellazione di quattro satelliti per l'osservazione della Terra dallo spazio, mediante un radar ad apertura sintetica (SAR) in banda X, che può operare sia di giorno sia di notte, anche in caso di nuvolosità[2]. Ha applicazioni di tipo civile e militare, nella gestione dell'ambiente, in particolare dei disastri naturali, e nella sorveglianza militare.

La responsabilità delle infrastrutture e della gestione in orbita viene fatta a Conca del Fucino, in Abruzzo da Telespazio invece la base che riceve i segnali satellitari è a Pratica di mare e si chiama: CITS-RIS (il RIS è l'erede del SIOS)[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joint venture di Thales al 67% e Finmeccanica al 33%
  2. ^ Vedi articolo su Espresso.it
  3. ^ Vedi inchiesta Cosmo-Skymed, la spia perfetta su Repubblica.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica