Border Bulldogs
| Border Bulldogs Rugby a 15 | |
|---|---|
| Uniformi di gara | |
| Colori | marrone rossiccio e bianco |
| Simboli | bulldog |
| Dati societari | |
| Area | terzo orientale del Capo Orientale |
| Paese | |
| Sede | Recreation Rd, Arcadia, 5201 East London |
| Federazione | |
| Campionato | Currie Cup |
| Fondazione | 1891 |
| Storico nomi |
|
| Palmarès | |
| Currie Cup | 2 |
| Stadio | |
| Buffalo City Stadium (16 000 posti) | |
| Dati aggiornati al 19 giugno 2021 | |
Il Border Bulldogs è una squadra provinciale sudafricana di rugby a 15 deputata al livello professionistico del Border Rugby, ufficialmente Border Rugby Union. Partecipa annualmente alla Currie Cup e al Rugby Challenge rappresentando il terzo orientale della provincia del Capo Orientale e disputa le proprie gare interne al Buffalo City Stadium di East London, città sede della union.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fondata nel 1891, la Border Rugby Football Union è l'organismo che governa il rugby nell'area est della provincia del Capo Orientale, inclusi i territori di due ex stati sudafricani: Transkei e Ciskei. La Border RFU è una delle federazioni fondatrici della Currie Cup, nonostante abbia vinto la competizione nazionale soltanto in due occasioni, ad ex aequo con Western Province, negli anni 1932 e 1934.
Dopo il passaggio del rugby amatoriale al professionismo nel 1995, dal 1998 al nome ufficiale venne aggiunto il soprannome "Bulldogs": Border Bulldogs fu quindi la denominazione della squadra professionistica del Border Rugby.
Wayne Weyer è il giocatore più presente con la maglia di Border con 183 partite tra il 1988 e il 2000; Greg Miller è il miglior marcatore con 672 punti in 84 match; mentre, Alistair Alexander è il leader di marcature con 44 mete in 66 incontri[1].
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- Currie Cup: 2 (condivisi)
- 1932 (condiviso), 1934 (condiviso)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Bulldogs - Statistics, su supersport.com. URL consultato il 22 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2021).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su borderbulldogs.co.za. URL consultato il 21 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2013).