Bisturi diamantato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il bisturi diamantato è un particolare tipo di bisturi con punta realizzata in diamanti sintetici, inventato nel 1955 da Humberto Fernández Morán[1].

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Ideato per applicazioni che richiedono precisione estrema (spessori di centesimi di millimetro), viene utilizzato principalmente nella chirurgia refrattiva. In particolare, sempre affiancato dal microscopio operatorio, è lo strumento chirurgico principale utilizzato nella Cheratotomia Radiale, inventata dal medico russo Fyodorov per la cura della miopia[2] e nella Mini Cheratotomia Radiale Asimmetrica (M.A.R.K.), inventata dal medico italiano Marco Abbondanza, per la cura di astigmatismo e cheratocono di I e II stadio[3][4][5][6].

Note[modifica | modifica wikitesto]