Bianca Mayer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bibi Vaplan
BibiVaplanUmbrella.jpg
NazionalitàSvizzera Svizzera
GenerePop
Chanson
Periodo di attività musicale2003 – in attività
Strumentovoce, pianoforte
GruppiAlba da la Clozza
Album pubblicati5
Sito ufficiale

Bianca Mayer (Scuol, 17 maggio 1979) è una cantante, musicista e pianista svizzera nota per i suoi album in lingua romancia pubblicati con il nome d'arte di Bibi Vaplan.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bianca Mayer è cresciuta in Engadina.

Ha completato i suoi studi di pianoforte presso l'Università delle Arti di Zurigo (ZHdK) nel 2005 con un diploma di insegnamento.[1]

Già durante i suoi studi ha composto per film e teatro (tra gli altri per Vitus), alla fine della formazione ha iniziato a insegnare a se stessa.

Nel 2009, l'artista, ormai nota a un pubblico più ampio, ha vinto il Kulturförderpreis del Canton Grigioni.

Dal 2013 al 2014 è stata presentatrice radiofonica al Radiotelevisiun Svizra Rumantscha (RTR).[2]

Il suo primo importante progetto CD "Alba da la Clozza" (2009) ha arricchito la musica romancia con un nuovo tocco molto personale. Con gli album successivi "Ingio Vasch" (it. Dove vai?) e "Eu vegn cun tai" (it. Io sarò con voi) e "Sdruogliar" (It. Risveglio) hanno avuto recensioni positive per la qualità delle canzoni e la professionalità della cantante.

Con il suo duetto con il rapper e attore Carlos Leal, ma anche con brani solistici come "Lascha a Mai" Bibi Vaplan che è stato frequentemente messo in ascolto su Radio SRF 3.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Composizioni per teatro e film[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003 Bianca Mayer ha scritto composizioni per opere teatrali e film, dieci progetti dal 2004 al 2008. È stata assistente di composizione per le colonne sonore dei film Vitus di Fredi M. Murer, nel 2005, I was a Swiss Banker di Thomas Imbach nel 2007 e Happy New Year di Christoph Schaub nel 2008.

Alba da la Clozza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi diplomata, Bianca Mayer è stata attiva come cantante e chitarrista nel gruppo rock grigionese di lingua romancia Alba da la Clozza fino al 2009 con cui ha inciso Üna jada intuorn.

Bibi Vaplan[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2010 Bianca Mayer ha sviluppato uno stile musicale più calmo e più contemplativo. Bibi, va plan! significa nel dialetto Vallader della lingua romancia "Bianca, vai piano!" e dovrebbe essere programma. Come Bibi Vaplan scrive i testi e la musica, canta e suona il piano o il clavicembalo. L'album Sdruogiar (it. "Risveglio") del 2012 è stato creato in collaborazione con la Kammerphilharmonie Graubünden, l'orchestra da camera dei Grigioni.

I testi di Bianca Mayer sono sempre in dialetto Vallader. Sulla scelta di fare musica, ha detto la cantautrice:

(RM)

«La musica am güda da mütschir, d'incleger, sentir o da chattar darcheu il fuond suot ils peis cur ch'eu am perd aint in alch. Sch'eu füss cuntaintischma, nu stessa far musica, lura gessi a baiver ün caffe cun meis amis.»

(IT)

«La musica mi aiuta a uscire, a capire, a sentire o a trovare il terreno sotto i piedi, se mi perdo in qualcosa. Se fossi completamente soddisfatta, allora non avrei dovuto fare musica, piuttosto andrei a bere un caffè con i miei amici.»

(Engadiner Post, 15 novembre 2012)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Üna jada intuorn nel gruppo Alba da la Clozza, 2009.
  • Ingio vasch? con il nome di Bibi Vaplan, 2011.
  • Eu vegn cun tai con il nome di Bibi Vaplan, 2011.
  • Sdruogliar con il nome di Bibi Vaplan, 2012.
  • Cul vent con il nome di Bibi Vaplan, 2015.
  • Cler Cler con il nome di Bibi Vaplan, 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia Archiviato il 12 ottobre 2013 in Internet Archive. su mx3 (The Swiss Music Portal)
  2. ^ Schweizer Radio und Fernsehen, Sendung Kulturplatz vom 17. Juli 2013

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN3370148149516196930000 · LCCN (ENno2018025034 · GND (DE1121243266 · WorldCat Identities (ENlccn-no2018025034