Bernardetto de' Medici

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Giorgio Vasari
Ritratto di Bernardetto de' Medici, 1547
olio su tela, Bode-Museum, Berlino

Coat of arms of the Medici Ottajano.svg
Stemma dei Medici Ottajano.

Bernardetto de' Medici (Firenze, ... – Napoli, post 1576). Membro del ramo cadetto dei Medici di Ottajano, che in seguito verrà denominato dei Medici Principi di Ottaiano, Bernardetto era figlio di Ottaviano e di Bartolomea Giugni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende storiche di Bernardetto hanno inizio nel 1567 quando lasciò Firenze per trasferirsi nel Regno di Napoli, nella zona vesuviana interna. Acquistò dai Gonzaga di Molfetta per 50.000 ducati il feudo di Ottaiano, in seguito Ottaviano. Il trasferimento fu forse causato da alcuni dissapori con la corte di Cosimo I. La moglie di Bernardetto, Giulia de' Medici, aveva un carattere molto altezzoso e orgoglioso delle proprie origini medicee, ed alla corte di Cosimo pretendeva di essere trattata alla stregua della granduchessa Eleonora di Toledo, causando alcune tensioni con i familiari.

Suo nipote Bernardo fu il primo principe di Ottaiano. I suoi discendenti, in virtù della bolla papale data a Cosimo I per l'investura granducale sulla Toscana, reclamarono la corona alla morte di Gian Gastone de' Medici nel 1737. Morto senza discendenza, il granduca causò l'estinzione del ramo sovrano, ma la pretesa al trono avanzata non venne accolta.

Il ramo dei principi di Ottaiano è uno dei due unici rami ancora esistenti.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Bernardetto sposò nel 1559 la figlia del duca Alessandro de' Medici, Giulia, alle sue seconde nozze dopo la morte del primo marito il duca di Popoli Francesco Cantelmi. Ebbero un figlio:

  • Alessandro (†1606). Signore di Ottaiano, generale dell'esercito pontificio dall'aprile 1605, governatore di Borgo.

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