Gonzaga di Molfetta
| Gonzaga di Molfetta | |
|---|---|
| Stato | Principato di Molfetta |
| Casata di derivazione | Gonzaga di Guastalla |
| Casata principale | Gonzaga |
| Titoli | |
| Fondatore | Ferrante I Gonzaga |
| Ultimo sovrano | Ferrante III Gonzaga |
| Attuale capo | ramo estinto |
| Data di fondazione | 1529 |
| Data di estinzione | 1593 |
| Etnia | italiana |

I Gonzaga di Molfetta[2] furono un ramo minore dei Gonzaga di Guastalla.
Storia
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Il 3 ottobre 1522 l'imperatore Carlo V eresse a principato la città di Molfetta e concesse a Ferrante di Capua il titolo di principe. Il 29 novembre 1523 Ferrante morì a Milano e per testamento lasciò erede del feudo la figlia Isabella.
Il ramo gonzaghesco ebbe origine quando Ferrante I Gonzaga, fedele di Carlo V che combatté in Puglia nel 1529,[3] divenne principe di Molfetta[4] sposando Isabella di Capua,[5] figlia primogenita di Ferrante duca di Termoli. Morto il padre nel 1523, Isabella portò in dote il principato di Molfetta,[6] che passò sotto i Gonzaga. A Ferrante I, morto nel 1557, successe il figlio Cesare I, cui sono attribuite le mura della città.
I discendenti di Ferrante imposero tributi durissimi che causarono grave povertà tra la popolazione.
Il ramo si estinse con l'ultimo principe, Ferrante III Gonzaga (1618-1678), che vendette il 2 aprile 1640 il feudo e principato di Molfetta (C. Pisani, Lunedì, 2 aprile 1640, il feudo di Molfetta passa dai Gonzaga agli Spinola. I documenti dell'Archivio di Stato di Genova, in "l'altra Molfetta", n° 6, Giugno 2016, pp. 48-49) a Giovanni Stefano Doria di Genova, mantenendo il solo titolo di principi.[7]
Principi di Molfetta
[modifica | modifica wikitesto]| 1529-1557 | Ferrante I | (1507-1557) |
| 1557-1575 | Cesare I | (1530-1575) |
| 1575-1630 | Ferrante II | (1563-1630) |
| 1630-1632 | Cesare II | (1592-1632) |
| 1632-1640 | Ferrante III | (1618-1678) |
Signori di Ottajano
[modifica | modifica wikitesto]I Gonzaga di Molfetta acquisirono nel 1551 da Fabrizio Maramaldo il feudo di Ottajano, che l'aveva ottenuto per i servigi prestati a Carlo V. Ottajano, infatti, era un feudo militare. Il feudo venne ceduto nel 1567 da Cesare I Gonzaga, dietro pagamento di 50 000 ducati, a Bernardetto de' Medici,[8] cugino del granduca Cosimo I e fratello del papa Leone XI.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Blasonario delle famiglie nobili e notabili di Molfetta e dintorni., su molfetta.net. URL consultato il 23 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2016).
- ↑ Giancarlo Malacarne, I Gonzaga di Mantova: una stirpe per una capitale europea, Volume 4, 2007.
- ↑ Treccani.it. Gonzaga Ferrante., su treccani.it.
- ↑ Nuova enciclopedia popolare ovvero Dizionario generale di scienze ..., su books.google.it.
- ↑ Vita del valorosissimo e gran capitano don Ferrante Gonzaga.
- ↑ Molfetta: raccolta di notizie storiche : galleria degli uomini illustri.
- ↑ MolfettaLive. La città, su molfettalive.it.
- ↑ Pompeo Litta Biumi, Famiglie celebri d'Italia. Medici di Firenze, Torino, 1827.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia, Roma, 1836. ISBN non esistente.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Genealogia dei Gonzaga di Guastalla, su genealogy.euweb.cz.
- Dominio aragonese e spagnolo., su molfettalive.it.
