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Benoît Lutgen

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Benoît Lutgen

Presidente del Centro Democratico Umanista
Durata mandato1º settembre 2011 
26 gennaio 2029
PredecessoreJoëlle Milquet
SuccessoreMaxime Prévot

Ministro vallone dei lavori pubblici, dell'agricoltura, degli affari rurali, della natura, della foresta e del patrimonio
Durata mandato15 luglio 2009 
15 dicembre 2011
PresidenteRudy Demotte
PredecessoreSé stesso
(Agricoltura e affari rurali)
Jean-Claude Marcourt (Patrimonio)
André Antoine
(Sviluppo territoriale)
SuccessoreCarlo Di Antonio

Ministro vallone dell'agricoltura, degli affari rurali, dell'ambiente e del turismo
Durata mandato19 luglio 2004 
15 luglio 2009
PredecessoreJosé Happart
(Agricoltura e affari rurali)
Michel Foret
(Ambiente)
SuccessoreSé stesso
(Agricoltura e Affari rurali)
Philippe Henry
(Ambiente)
Paul Furlan (Turismo)

Membro della Camera dei rappresentanti del Belgio
In carica
Inizio mandato9 giugno 2024

Durata mandato16 dicembre 2011 
23 maggio 2019

Durata mandato13 giugno 2010 
20 luglio 2010
SuccessoreAnnick Van Den Ende
Legislatura53ª, 54ª, 56ª
CircoscrizioneLussemburgo
Sito istituzionale

Europarlamentare
Durata mandato2 luglio 2019 
15 luglio 2024
LegislaturaIX
Gruppo
parlamentare
PPE
CircoscrizioneCircoscrizione francofona
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicocdH/LE

Benoît Lutgen (Bastogne, 10 marzo 1970) è un politico belga francofono. Ex membro del Centro Democratico Umanista (cdH) di cui è presidente dal 2011 al 2019, ha aderito dopo il cambio di nome, al successore del cdH, Les Engagés.

È stato ministro vallone delle opere pubbliche, dell'agricoltura, della ruralità, della natura, della silvicoltura e del patrimonio.

Formazione e percorso professionale

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Figlio dell'ex ministro Guy Lutgen e fratello di Jean-Pierre Lutgen (presidente e amministratore delegato del gruppo ICE), dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, Benoît Lutgen divenne responsabile della pianificazione della produzione di Unilever a Marche-en-Famenne.

Nel 1997 intraprese l'attività nel campo della comunicazione. Coordinatore della campagna elettorale del Partito Sociale Cristiano (CPS), nella provincia del Lussemburgo, negli anni 1998-1999, divenne suo segretario generale nel 2001. Fu tra le figure partecipi alla trasformazione del PSC nel cdH il 18 maggio 2002.

Carriera politica

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Nel 2003 si presentò per la prima volta alle elezioni federali. Direttore nazionale della campagna del cdH e candidato al Senato (5º posto), ottenne 22 484 voti di preferenza. In seguito fu direttore generale del Centro permanente per la cittadinanza e la partecipazione, un'associazione di istruzione permanente legata al cdH.

L'anno successivo, ancora direttore nazionale della campagna cdH, Benoît Lutgen si presentò questa volta alle elezioni regionali ed europee. In questa tornata ottenne rispettivamente 10.018 e 31.942 voti di preferenza e, all'età di 34 anni, divenne ministro vallone dell'agricoltura, della ruralità, dell'ambiente e del turismo (19 luglio 2004).

Durante le elezioni federali nel giugno 2007, si presentò alla Camera nella circoscrizione della provincia del Lussemburgo, ottenendo 24.331 voti di preferenza e rimanendo ministro nel governo vallone.

A seguito delle elezioni regionali del giugno 2009 rimase ministro vallone responsabile delle infrastrutture, dell'agricoltura, della ruralità e della conservazione della natura.

L'11 dicembre 2009 è stato eletto, insieme a Joëlle Milquet, alla presidenza del cdH con l'87% dei voti.

Il 1º settembre 2011 è succeduto a Joëlle Milquet come presidente del cdH.[1] Poche settimane dopo, dichiarò ufficialmente di essere candidato sindaco di Bastogne in vista delle elezioni comunali dell'ottobre 2012.

Dopo l'assunzione dell'incarico di presidente del partito, Benoît Lutgen si è dimesso da ministro il 15 dicembre 2011, venendo sostituito da Carlo Di Antonio nel governo vallone. Dopo le elezioni comunali del 2012, è diventato sindaco di Bastogne. Il 19 giugno 2017, come presidente del Centro Democratico Umanista (cdH) ha revocato la fiducia ai governi di Bruxelles, della Vallonia e della Comunità francofona, sulla scia degli scandali interni al Partito Socialista.

Dichiarazioni

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Durante un'intervista al giornale De Standaard il 20 giugno 2013 fece una notevole affermazione:[2]

Capisco molto bene quello che i Fiamminghi hanno sentito. È deplorevole quello che è successo con il Fiammingo. Il popolo fiammingo non poteva essere approvato nella propria lingua. Quando vennero a lavorare, in Vallonia, furono trattati come cani e dovettero dormire con gli animali. Capisco i sentimenti a questo proposito. Ma io dico ai Fiamminghi: non cadete negli stessi eccessi, non fate lo stesso con noi come quello che i miei antenati hanno fatto con voi

Posizioni politiche

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Per far fronte alla crescita della popolazione[3][4] in Vallonia,[5] Benoît Lutgen è favorevole alla creazione di nuove città, come nel caso di Louvain-la-Neuve.[6]

  1. (FR) Premier discours présidentiel pour Benoît Lutgen, in La Libre Belgique, 29 agosto 2011. URL consultato l'8 settembre 2025.
  2. (NL) Peter De Lobel e Joël De Ceulaer, Vlamingen werden vroeger behandeld als honden, in De Standaard, 20 giugno 2013. URL consultato l'8 settembre 2025.
  3. Tra il 1° gennaio 2010 e il 1° gennaio 2011, il saldo migratorio netto in Belgio è stato di 111.361 persone.
  4. (FR) Solde migratoire de 111.361 personnes sur un an entre le 1er janvier 2010 et le 1er janvier 2011[collegamento interrotto]
  5. L'INS stima che questo aumento si aggirerà sui 400.000 abitanti nei prossimi 10-15 anni.
  6. (FR) Gil Durand, Lutgen sur une nouvelle ville: «Ayons de l’ambition en Wallonie», in Le Soir, 10 giugno 2013. URL consultato l'8 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2013).

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Ministro vallone dei lavori pubblici, dell'agricoltura, degli affari rurali, della natura, della foresta e del patrimonio Successore
Sé stesso
(Agricoltura e Affari rurali)
Jean-Claude Marcourt
(Patrimonio)
André Antoine
(Sviluppo territoriale)
15 luglio 2009 – 15 dicembre 2011 Carlo Di Antonio

Predecessore Ministro vallone dell'agricoltura, degli affari rurali, dell'ambiente e del turismo Successore
José Happart
(Agricoltura e affari rurali)
Michel Foret
(Ambiente)
19 luglio 2004 – 15 luglio 2009 Sé stesso
(Agricoltura e affari rurali)
Philippe Henry
(Ambiente)

Predecessore Presidente del Centro Democratico Umanista Successore
Joëlle Milquet 1º settembre 2011 – 26 gennaio 2019 Maxime Prévot