Belka e Strelka

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Belka
Strelka

Belka (in russo: Белка?, traslitterato: Belka, "Scoiattolo") e Strelka (in russo: Стрелка?, traslitterato: Strelka, "Freccia") furono due cani inseriti all'interno del programma spaziale sovietico, famosi per essere i primi animali a tornare sani e salvi sulla Terra dopo un volo orbitale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Belka e Strelka nel Museo dei Cosmonauti

I due cani trascorsero una giornata nello spazio a bordo del Korabl-Sputnik-2 (Sputnik 5) il 19 agosto 1960, orbitando per 18 volte attorno al pianeta, riuscendo infine a tornare sane e salve sulla Terra.

Erano accompagnate da un coniglio grigio, 42 topi, 2 ratti, mosche e un gran numero di piante e di funghi. Tutti gli animali sopravvissero. Erano le prime creature della Terra ad andare in orbita e a ritornare vive.

Strelka in seguito ebbe sei cuccioli con un cane di nome Pushok e parteciparono a numerosi esperimenti spaziali basati a terra; non tornò più nello Spazio [1]. Uno dei suoi cuccioli venne chiamato Pushinka (Пушинка, "Piuma") e venne regalato alla figlia del presidente John F. Kennedy da Nikita Krusciov nel 1961 [2][3].

Le due cagnette, dopo la loro morte, sono state imbalsamate e conservate nel Museo dei Cosmonauti a Mosca. Una foto di alcuni cani loro discendenti si trova presso il Museo Zvezda di Mosca [4].

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Un film d'animazione russo intitolato Belka e Strelka (titolo in italiano: Space Dogs) è uscito nel 2011 [5].

Un satellite bielorusso, il BelKA, ricorda nel suo acronimo una delle due cagnette.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Soviet Era Museum, su sovieteramuseum.com. URL consultato il 20-06-2013.
  2. ^ (EN) Bark At the Moon: A Short History of Soviet Canine Cosmonauts, su space.about.com. URL consultato il 16-04-2011.
  3. ^ (EN) Presidents Day, the First Dogs, su animalshelter.org. URL consultato il 16-04-2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  4. ^ (EN) Dogs in Space: James M Skipper's visit to the NPO Zvezda Museum [collegamento interrotto], su 4dw.net. URL consultato il 16-04-2011.
  5. ^ (RU) Centre of National Film, su cnf.ru. URL consultato il 16-04-2011 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]