Baia degli Squali

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UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Baia degli Squali, Australia occidentale
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Stromatolites in Shark Bay.jpg
TipoNaturali
Criterio(vii) (viii) (ix) (x)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1991
Scheda UNESCO(EN) Shark Bay, Western Australia
(FR) Scheda
Foto satellitare della baia

La Baia degli Squali[1] (Shark Bay in inglese) è una località nella regione di Gascoyne, nell'Australia Occidentale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

È localizzata approssimativamente a 25°30′S 113°30′E / 25.5°S 113.5°E-25.5; 113.5

Coordinate: 25°30′S 113°30′E / 25.5°S 113.5°E-25.5; 113.5

, a circa 800 km a nord di Perth, nel punto più occidentale dell'Australia. Il nome a questa località fu dato da William Dampier, uno dei primi europei a visitare l'Australia nel luglio del 1699. La stessa Baia degli Squali è considerata il primo luogo di contatto con gli europei con l'arrivo di Dirk Hartog nel 1616.

Il termine "Baia degli Squali" può, quindi, riferirsi a:

La Baia degli Squali ha una superficie complessiva pari a quella del Galles, con circa 1000 abitanti e 1.500 chilometri di costa. La popolazione (divisa in 12 comunità) occupa all'incirca l'1% dell'area totale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ stromatolite, su Treccani Vocabolario on line. URL consultato il 1º gennaio 2022 (archiviato il 1º gennaio 2022).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti ufficiali
Ulteriori informazioni
(EN) UNESCO World Heritage Centre
Controllo di autoritàVIAF (EN247839422 · LCCN (ENsh91004133 · GND (DE4639597-0 · J9U (ENHE987007532389105171