Costa di Ningaloo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 22°33′45″S 113°48′37″E / 22.5625°S 113.810278°E-22.5625; 113.810278

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Costa di Ningaloo
(EN) Ningaloo Coast
Giant clam 2.JPG
Tipo Naturale
Criterio (vii), (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2011
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La Costa di Ningaloo è un patrimonio dell'umanità, riconosciuto come tale dall'UNESCO nel 2011, situato nella zona costiera dell'Australia Occidentale. Il sito, che occupa una superficie di circa 7 050 km², si trova a circa 1 200 km dalla città di Perth, nell'Oceano Indiano orientale. Lungo la costa si trova la Ningaloo Reef (barriera corallina di Ningaloo), che con la sua lunghezza di 260 km, è l'unica grande barriera corallina posta nelle vicinanze della terraferma.

La costiera e la barriera corallina devono il loro nome alla parola in lingua aborigena Wajarri ningaloo, che significa "promontorio", "acque profonde" o "alta scogliera che si avvicina al mare". Il popolo Yamatji dei clan di Baiyungu e Yinigudura hanno abitato quest'are per oltre 30 000 anni[1].

Il patrimonio dell'umanità di Ningaloo[modifica | modifica wikitesto]

Uno squalo zebra fotografato nel 2007.

Nel 1987 fu istituito il Parco marino di Ningaloo[2]; il sito è entrato a far parte della lista del patrimonio nazionale australiano il 6 gennaio 2010 in base all'atto di protezione dell'ambiente e conservazione della biodiversità del 1999[3]. Nel 2011 l'area è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Quest'area è particolarmente nota per la presenza di squali balena che qui vengono a nutrirsi nei mesi tra marzo e giugno. Tuttaia la barriera è anche molto ricca di coralli, pesci e altre creature marine. Durante i mesi invernali la barriera vede il transito migratorio di delfini, dugonghi, mante e megattere. Le spiagge lungo la costa sono luogo di riproduzione di tartarughe verdi e tardarughe imbicate, grazie alla presenza della barriera corallina che è un'importante fonte di cibo. Nella Costa di Ningaloo si contano circa 500 specie di pesci, 300 di coralli, 600 di molluschi e molti altri invertebrati marini.

Nel 2006 alcuni ricercatori dell'Australian Institute of Marine Science hanno scoperto grandi distese di spugne nelle acque più profonde del parco marino: si ritiene che queste siano specie prima sconosciute. l'Aipysurus apraefrontali, un serpente marino considerato estinto per oltre 17 anni, è stato trovato nella Ningaloo Reef nel dicembre 2015[4].

Aree protette all'interno del sito[modifica | modifica wikitesto]

Uno squalo balena fotografato sopra la Ningaloo Reef.

Parchi nazionali e riserve naturali[modifica | modifica wikitesto]

Isole[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ningaloo Indigenous Heritage Western Australia, su kingsningalooreeftours.com.au. URL consultato il 25 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Ningaloo National Marine Park, Western Australia, su nasa.gov, NASA, 7 settembre 2008. URL consultato il 25 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Environment Protection and Biodiversity Conservation Act, su austlii.edu.au, Australasian Legal Information Institute, 1999. URL consultato il 25 aprile 2017.
  4. ^ (EN) Sea snake thought to be extinct 'rediscovered' in Western Australia, in The Guardian, 22 dicembre 2015. URL consultato il 25 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Ningaloo Coast, su unesco.org, UNESCO. URL consultato il 25 aprile 2017.