Ausiàs March

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tela di San Sebastiano (secolo XV) attribuita a Jacomart della Collegiata de Xàtiva, in passato ritenuta un ritratto di Ausiàs March

Ausiàs March (Gandia, 1400Valencia, 3 marzo 1459) è stato un poeta e cavaliere medievale spagnolo. Originario di una famiglia della piccola nobiltà con ambizioni poetiche, è considerato uno dei più importanti poeti del secolo d'oro valenziano e della letteratura catalana in generale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Non si è certi se il luogo di nascita di Ausiàs March sia stato Valencia, Gandia o Beniarjó.

Il poeta era figlio di Pere March e Elionor Ripoll, sposatisi a Valencia il 2 settembre del 1379. Da questa unione sarebbe nata anche una figlia, Peirona (morta nel 1472), sordomuta; inoltre, Pere March aveva avuto già altri tre figli da un precedente matrimonio.

Per Pere March, che aveva quasi 60 anni, l'ultimo figlio maschio era destinato a divenire il suo prediletto, al punto che, poco prima di morire, designò Ausiàs come erede universale di tutti i suoi beni, rendendolo capostipite del ramo valenziano della famiglia.

Ausiàs seguì la tradizione familiare, divenendo cavaliere pur abbinando il mestiere delle armi ad una solida formazione culturale. In questo fu fondamentale l'intervento di suo padre, che era uno dei vassalli del duca di Gandia, Alfonso IV di Aragona, e tenne per suo figlio un posto riservato a corte come aspirante cavaliere. D'altra parte, Pere March era un poeta affermato e possedeva una ricca biblioteca, il che influì sulla formazione del giovane Ausiàs, come anche la frequentazione dei centri culturali di Sant Jeroni de Cotalba e la corte ducale di Gandia.

Dopo la morte del padre, avvenuta il 7 giugno del 1413, Ausiàs, che aveva tredici anni, rimase sotto la tutela di sua madre Elionor e gradualmente iniziò ad assumere gli oneri e gli onori del suo lignaggio. Nel 1415, una missiva della Cancelleria reale lo convocò a corte per le celebrazioni della nobiltà alla Seu di València. In questa corte, giungerà ben presto, come successore di Alfonso IV, Alfonso il Magnanimo, di cui Ausiàs sarà servente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 56639196 LCCN: n79084170